Il 15 giugno 2026, China General Nuclear Power Group (CGN) ha completato l’installazione della cupola esterna dell’edificio di contenimento sull’unità 5 della centrale nucleare di Ningde, nella provincia del Fujian, Cina orientale. La struttura pesa 270 tonnellate e ha un diametro di 45 metri — l’equivalente di quattro campi da basket affiancati. L’intera operazione di sollevamento e posizionamento è durata due ore e quarantacinque minuti, completata alle 08:02 ora locale.
La cupola è una struttura emisferica a doppia curvatura iperbolica, assemblata da lastre d’acciaio principali, costole angolari, pioli e una serie di componenti di supporto interni. Secondo CGN, si tratta della barriera di sicurezza centrale dell’edificio reattore: garantisce l’integrità strutturale, la tenuta all’aria e il contenimento di qualsiasi sostanza radioattiva. Il suo posizionamento segna formalmente il passaggio dell’unità HPR1000 Hualong One dalla fase di costruzione civile alla fase di installazione delle apparecchiature — un confine preciso nel ciclo di vita di ogni reattore di questo tipo.
Ningde 5 è la prima delle due nuove unità della Fase II della centrale. Hualong One è il reattore ad acqua pressurizzata di terza generazione sviluppato interamente in Cina, con una potenza installata di circa 1.200 MW per unità. Le unità della Fase I — quattro reattori CPR-1000 da 1.018 MWe ciascuno — sono in esercizio commerciale dal 2013. Le unità 5 e 6 hanno ricevuto l’approvazione del Consiglio di Stato cinese nel luglio 2023. La costruzione dell’isola nucleare dell’unità 5 è iniziata nel luglio 2024; quella dell’unità 6 a dicembre 2025. Secondo i dati disponibili, ogni unità Hualong One è in grado di produrre circa 10 miliardi di kilowattora all’anno.
Il Fujian è diventato uno dei cantieri nucleari più attivi al mondo. Nelle stesse settimane, la centrale di Zhangzhou — situata nella parte meridionale della stessa provincia — ha registrato il completamento dell’installazione del vaso in pressione del reattore dell’unità 3, operazione che ha seguito di pochi mesi il posizionamento della cupola interna dell’edificio di contenimento. L’impianto di Zhangzhou è pianificato per ospitare sei unità Hualong One: le prime due sono già in esercizio commerciale, entrate in servizio rispettivamente il 1° gennaio 2025 e il 1° gennaio 2026. Una volta completato, il sito potrebbe fornire oltre 60 miliardi di kilowattora di energia pulita all’anno, coprendo circa il 75% del consumo elettrico di Xiamen e Zhangzhou.
La sequenza di traguardi costruttivi nella provincia del Fujian non è casuale. La Cina sta portando avanti una strategia di dispiegamento in serie dello Hualong One, con cantieri coordinati che avanzano quasi in parallelo. Questo approccio — più reattori della stessa tecnologia costruiti con tempistiche ravvicinate — consente di trasferire competenze, ridurre i tempi tra le fasi e affinare le procedure operative. Il posizionamento della cupola di Ningde 5, ripreso in time-lapse e diffuso dalla agenzia Xinhua, è un tassello di questo sistema più ampio. L’unità è ora entrata nella fase più intensiva del cantiere: nei prossimi mesi seguiranno il collegamento dei principali circuiti primari e i test funzionali a freddo, preludio all’avvio commerciale.




