Evolution Metals & Technologies Corp. (NASDAQ: EMAT) ha firmato il 6 ottobre 2026 una lettera d’intenti con la britannica INERGX Energy Optimisation Ltd. per progettare, fornire, integrare e gestire i sistemi di accumulo energetico e ottimizzazione della potenza di un impianto americano di recupero di materiali critici. La capacità pianificata arriva fino a 5 GW a pieno regime, l’equivalente di cinque reattori nucleari tipici da 1 GW ciascuno, secondo i dati del Dipartimento dell’Energia statunitense.
La prima fase dell’impianto punta a circa 1 GW di capacità on-site entro due anni. Già questo dato da solo equivale all’output di un reattore nucleare intero e alla domanda elettrica annua di circa 800.000 abitazioni americane. A pieno sviluppo, la struttura raggiungerà i 5 GW, sufficienti per circa 4 milioni di case negli Stati Uniti, secondo i parametri dell’Energy Information Administration. La generazione sarà alimentata da LNG prodotto direttamente in loco.
L’accordo prevede un contratto di servizio della durata iniziale di dieci anni. INERGX condurrà entro otto settimane uno studio di progettazione sul primo blocco di generazione e stoccaggio — il cosiddetto First Block Study — che definirà le fondamenta tecniche della prima fase. La validazione del progetto avverrà tramite un partner di testing e certificazione di INERGX accreditato in Italia secondo standard europei e americani. Le parti mirano a raggiungere accordi definitivi entro dodici settimane dall’accettazione dello studio.
Un elemento centrale della partnership è la filiera batterie completamente esclusa dalla Cina. INERGX si impegna a reperire celle, pacchi batteria e sistemi di gestione esclusivamente attraverso partner europei o altri fornitori non cinesi approvati, con documentazione completa sull’origine di ogni componente. Nessuna variazione della fonte sarà ammessa senza approvazione scritta di EM&T. I pacchi a fine vita saranno poi valutati per il reintegro come materia prima nel ciclo di recupero della stessa EM&T, chiudendo il cerchio della catena del valore.
Evolution Metals & Technologies si definisce l’unica azienda americana con una filiera verticalmente integrata per materiali critici — terre rare per magneti permanenti, materiali per batterie e minerali strategici correlati. La partnership con INERGX si inserisce in una strategia più ampia: il recupero di battery black mass, ovvero il materiale ottenuto dalla lavorazione di batterie esauste, per reimmettere nel ciclo produttivo componenti altrimenti dipendenti da forniture cinesi. Le nuove restrizioni mine-to-magnet attese per il 2027 rendono questa autonomia ancora più urgente sul piano industriale.
Sul fronte finanziario, EM&T ha già comunicato una guidance di ricavi per il fiscal 2027 compresa tra 400 e 460 milioni di dollari, trainata dall’espansione nella produzione di magneti in terre rare. L’accordo con INERGX rafforza quella traiettoria aggiungendo un tassello di autonomia energetica che riduce l’esposizione ai mercati esterni. Se il First Block Study produrrà i risultati attesi, INERGX sarà designata partner preferenziale anche per tutti gli impianti futuri di EM&T negli Stati Uniti — un precedente che potrebbe definire lo standard industriale per i grandi siti di recupero di materiali critici nel paese.




