Fermi America ha depositato presso la Nuclear Regulatory Commission la domanda di licenza combinata per quattro reattori Westinghouse AP1000 da costruire in Carson County, Texas. L’NRC ha accettato le prime due parti dell’istanza per l’istruttoria, avviando ufficialmente il procedimento autorizzativo per quello che potrebbe diventare uno dei progetti nucleari più ambiziosi degli ultimi decenni negli Stati Uniti.
La domanda — depositata il 17 giugno 2025 — riguarda quattro reattori ad acqua pressurizzata passiva, identificati come PMN Unità 1-4 e parte del cosiddetto Project Matador. L’NRC ha accettato per l’istruttoria le prime due sezioni della Combined License Application il 5 settembre 2025, avviando le attività di revisione preliminare. La terza parte, contenente la documentazione ambientale specifica del sito, è attesa nel corso del 2026: solo dopo la sua presentazione l’agenzia potrà completare l’acceptance review e stabilire il calendario complessivo dell’iter.
Il sito di Amarillo, in Texas, è destinato a ospitare il campus HyperGrid, che Fermi America descrive come il più grande complesso energetico per l’intelligenza artificiale mai concepito. Tra nucleare, gas naturale e solare, l’obiettivo dichiarato è raggiungere circa 10.700 MW di capacità installata dietro il contatore, a supporto di una superficie coperta fino a 15 milioni di metri quadrati di infrastruttura di calcolo hyperscale entro il 2038. I quattro AP1000 contribuirebbero con 4 GW di potenza nucleare al mix complessivo.
Fermi America sta collaborando con Westinghouse per completare la documentazione della COLA. Un elemento che distingue questo procedimento dagli iter tradizionali è la partecipazione a un programma pilota dell’NRC per lo sviluppo di una dichiarazione di impatto ambientale preparata direttamente dal richiedente — un approccio che l’agenzia regolatrice giudica utile per migliorare l’efficienza del processo autorizzativo. La società ha confermato l’intenzione di consegnare una bozza del documento entro fine febbraio 2026. Parallelamente, l’azienda ha ottenuto un permesso per 6 GW di generazione a gas naturale e un accordo di rete per 200 MW, con turbine e apparecchiature ad alta tensione garantite da oltre 800 milioni di dollari in linee di credito dedicate.
L’NRC ha sottolineato che il sito del Project Matador è considerato da Fermi America tra i siti nucleari più studiati, sicuri e caratterizzati degli Stati Uniti per il dispiegamento a breve termine del reattore Westinghouse, una valutazione che ha contribuito all’accettazione rapida delle prime due parti dell’istanza. L’agenzia ha anche precisato che, al momento opportuno, pubblicherà un avviso per la possibilità di richiedere un’udienza davanti all’Atomic Safety and Licensing Board.
Sul fronte societario, la mossa regolatoria si accompagna a una quotazione in borsa: Fermi America ha depositato presso la SEC la documentazione per un’offerta pubblica iniziale, con l’intenzione di listare le proprie azioni sul Nasdaq Global Select Market con il ticker FRMI. L’operazione posiziona la società come un soggetto integrato — infrastruttura energetica e immobiliare digitale — con la produzione nucleare al centro del modello di business, strutturato come REIT a partire dall’esercizio fiscale 2025.
Se l’iter autorizzativo procede secondo le aspettative e la documentazione ambientale viene consegnata nei tempi previsti, il 2026 potrebbe essere l’anno in cui l’NRC definisce il calendario completo per la revisione dei quattro reattori. La traiettoria dipende in larga misura da quanto velocemente Fermi America riuscirà a completare la terza parte della COLA — e da quanto l’NRC, spinto dall’ADVANCE Act e dai nuovi executive order federali, vorrà davvero dimostrare che il sistema autorizzativo americano sa muoversi alla velocità che il mercato richiede.




