Home Politica e Regolamentazione GE Vernova: il primo SMR commerciale…
Politica e Regolamentazione

GE Vernova: il primo SMR commerciale del mondo occidentale è in costruzione

GE Vernova Hitachi ha ottenuto ad aprile 2025 la prima licenza canadese per costruire un reattore modulare di piccola taglia, con i lavori al sito di Darlington già avviati a maggio. Il rapporto di sostenibilità 2025 dell’azienda certifica i progressi su nucleare, cattura del carbonio e nuova capacità in rete.

GE Vernova: il primo SMR commerciale del mondo occidentale è in costruzione

Ad aprile 2025 GE Vernova Hitachi ha ricevuto la prima licenza di costruzione per un reattore modulare di piccola taglia in Canada. A maggio i lavori sono partiti. Il cantiere è al sito nucleare di Darlington, nella municipalità di Clarington, Ontario, dove sorgerà il primo SMR commerciale operativo del mondo occidentale.

Il reattore in costruzione è il BWRX-300, un bollitore ad acqua da 300 MW elettrici che GE Vernova Hitachi Nuclear Energy (GVH) ha sviluppato come evoluzione semplificata dei propri reattori BWR. Il progetto è condotto in partnership con Ontario Power Generation (OPG), insieme ad Aecon e AtkinsRéalis. OPG ha contrattualizzato quattro unità BWRX-300 per il sito di Darlington: ogni unità, una volta completata, sarà in grado di alimentare circa 300.000 abitazioni dell’area di Toronto. La prima unità ha un costo stimato di 7,7 miliardi di dollari canadesi, con altri 13,2 miliardi previsti per le tre unità successive. La data target di completamento della prima unità è la fine del 2029.

Il dato emerge dal nuovo rapporto di sostenibilità 2025 di GE Vernova, pubblicato a giugno 2026, che fotografa i progressi dell’azienda su quattro fronti: aggiunta di nuova capacità in rete, riduzione dell’intensità carbonica, sviluppo di tecnologie energetiche avanzate e ricadute sociali. Nel 2025 GE Vernova ha portato online 26 GW di nuova capacità generativa complessiva. Sul fronte della cattura del carbonio, nel 2025 è iniziata la costruzione della centrale Net Zero Teesside nel Regno Unito, destinata a diventare il primo impianto a gas commerciale con sistema integrato di cattura e stoccaggio della CO₂: la potenza attesa è di oltre 740 MW.

Il BWRX-300 è progettato per essere il 10% della dimensione e della complessità di un reattore BWR tradizionale, con minore uso di cemento e acciaio rispetto alle centrali convenzionali. Questa semplificazione progettuale è la base del modello replicabile che GVH intende esportare. Paesi come Stati Uniti, Polonia, Svezia, Finlandia e Regno Unito stanno già valutando la tecnologia: in Polonia GVH e Orlen Synthos Green Energy hanno firmato a febbraio 2026 un accordo per avanzare il progetto di design generico del BWRX-300; nel Regno Unito il reattore ha completato il secondo step del processo di valutazione GDA; il Dipartimento dell’Energia americano ha assegnato a fine 2025 un grant da 400 milioni di dollari alla Tennessee Valley Authority per accelerare il dispiegamento dello stesso modello negli USA. Per supportare la flotta globale di BWRX-300, GVH ha annunciato a giugno 2025 l’apertura di un centro ingegneristico e di servizio in Ontario, atteso operativo entro la fine del 2027 e capace di attrarre fino a 2.000 professionisti del settore ogni anno.

Darlington non è solo un cantiere. È il banco di prova di un modello industriale che punta alla serializzazione: costruire il primo reattore abbatte i costi di tutti i successivi, consolida la filiera locale e crea un riferimento tecnico riproducibile. Se la tabella di marcia reggerà, nel 2029 il mondo occidentale avrà la sua prima unità SMR commerciale in funzione. Da quel momento, il mercato globale stimato tra i 400 e i 600 miliardi di dollari smette di essere una proiezione e diventa un territorio da occupare.

Tag: Decarbonizzazione SMR (Small Modular Reactors)

Articoli simili