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Hadron Energy: l’ex COO di TerraPower guida il progetto Halo MMR

Hadron Energy ha nominato Eric Williams, già COO di TerraPower, come Vice President esecutivo dell’ingegneria per commercializzare il suo micro-reattore Halo. Williams porta con sé dodici anni di esperienza su progetti SMR avanzati, incluso il permesso di costruzione Natrium approvato dall’NRC.

Hadron Energy: l’ex COO di TerraPower guida il progetto Halo MMR

Hadron Energy ha nominato Eric Williams come Executive Vice President of Engineering, con effetto dal 31 agosto 2026. Williams arriva da TerraPower, dove ha trascorso dodici anni fino al ruolo di EVP e COO, guidando l’approvazione del permesso di costruzione del reattore Natrium da parte della Nuclear Regulatory Commission statunitense — il primo mai rilasciato per un SMR commerciale avanzato negli Stati Uniti.

Il progetto su cui Williams ha lavorato a TerraPower è il Natrium da 345 MWe, un reattore a sodio con accumulo termico integrato, pensato per lavorare accanto alle fonti rinnovabili. Ottenere il via libera dell’NRC per quel design ha richiesto anni di analisi di sicurezza, negoziazione con i regolatori e coordinamento tra centinaia di ingegneri. Williams era al vertice di quell’operazione. Portare quella competenza in una startup come Hadron è una scelta precisa: non si compra solo un nome, ma un metodo collaudato su un iter regolatorio tra i più complessi al mondo.

Prima di TerraPower, Williams ha lavorato su analisi di sicurezza e progettazione per il programma B&W mPower, un altro progetto SMR americano, e in precedenza in Framatome su sicurezza nucleare e scenari incidentali severi. Il curriculum è coerente: tutta la carriera ruota attorno alla progettazione di reattori di piccola e media taglia con un occhio specifico alla sicurezza passiva e all’iter di licenza. Hadron ha scelto un profilo che conosce esattamente i passaggi burocratici e tecnici che separano un reattore dal foglio di carta dalla centrale in funzione.

Il reattore su cui Williams lavorerà è il Halo Micro-Modular Reactor, il prodotto centrale di Hadron Energy, società quotata al Nasdaq con il ticker HDRN. L’azienda descrive la nomina come un passo verso la commercializzazione del Halo MMR, citando tre elementi concreti già in campo: assenza di debito finanziario, alcune tappe nell’iter di licenza NRC già raggiunte, e accordi strategici su simulatori e combustibile uranio. Williams non entra in un progetto da zero — trova una base su cui costruire.

Hadron ha già ampliato il team tecnico negli ultimi mesi con assunzioni mirate: ingegneri provenienti da TerraPower, NuScale e dal settore degli operatori di reattori commerciali. La direzione è quella di costruire internamente la capacità di portare il Halo MMR all’approvazione e poi alla costruzione, senza dipendere in modo massiccio da consulenti esterni. Una scelta che costa di più a breve termine ma che, se la roadmap regge, può comprimere i tempi di licensing. Con Williams alla guida dell’ingegneria, Hadron ha ora una figura che ha già percorso quella strada fino in fondo.

Tag: SMR (Small Modular Reactors)

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