HD Hyundai Heavy Industries ha annunciato il 10 settembre 2026 un investimento totale di 1,0722 trilioni di won — equivalenti a circa 747 milioni di dollari — per costruire due nuovi impianti produttivi in Corea del Sud: uno dedicato ai motori per la generazione di energia a terra, l’altro alla fabbricazione di componenti chiave per i reattori modulari di piccola taglia (SMR). La comunicazione è avvenuta tramite deposito regolatorio in borsa, rendendo l’impegno formale e vincolante.
La quota destinata agli SMR ammonta a 238,6 miliardi di won. Il nuovo stabilimento sorgerà all’interno del cantiere navale di Ulsan, sede storica dell’azienda, con completamento previsto per la prima metà del 2029. La scelta del sito non è casuale: l’area dispone già di infrastrutture pesanti, manodopera specializzata e catene di fornitura consolidate, fattori che riducono tempi e costi di avvio. I restanti 833,6 miliardi di won finanzieranno invece un nuovo polo produttivo per i motori HiMSEN a Onsan, nel distretto di Ulju, sempre a Ulsan. La struttura coprirà circa 215.000 metri quadrati e avrà una capacità annua di 3 gigawatt. I lavori partiranno nel primo trimestre del 2027, con operatività attesa per maggio 2028.
Il contesto che spinge questa decisione è la domanda di energia dei data center per l’intelligenza artificiale. Questi impianti funzionano ventiquattr’ore su ventiquattro e richiedono una fornitura elettrica stabile e continua, caratteristica che gli SMR possono garantire meglio di molte altre fonti. Secondo le proiezioni dell’OCSE, il mercato globale degli SMR crescerà fino a 150 GW entro il 2050. Oggi la produzione di componenti specializzati per questi reattori è ancora limitata a livello mondiale, il che apre finestre di mercato per chi costruisce capacità produttiva adesso.
HD Hyundai Heavy Industries non arriva impreparata. All’inizio del 2026 l’azienda aveva già firmato contratti di fornitura di apparecchiature per la generazione elettrica con Aperion Energy Group e Corban Energy Group negli Stati Uniti, per un valore complessivo superiore a 1,5 trilioni di won. Quell’esperienza nel mercato americano delle infrastrutture energetiche per i data center ha accelerato la decisione di dotarsi di capacità produttiva propria su scala industriale, sia per i motori a gas sia per il comparto nucleare modulare.
Se i programmi reggeranno alle verifiche dei prossimi anni, Ulsan potrebbe diventare uno dei principali poli manifatturieri per componenti SMR a livello globale. Il mercato è ancora agli inizi e la concorrenza si sta organizzando in Europa, Nord America e Asia. Muoversi ora, con investimenti concreti e cantieri già pianificati, posiziona HD Hyundai Heavy Industries in anticipo rispetto a molti competitor che restano ancora nella fase di progettazione.




