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Il Nuovo Messico approva l’estrazione ISR di uranio nella Grants Mineral Belt

Il Consiglio dei Commissari della Contea di Cibola, nel Nuovo Messico, ha approvato con una risoluzione ufficiale il sostegno all’estrazione di uranio tramite tecnologia In-Situ Recovery (ISR). La decisione arriva dopo mesi di lavori preparatori e rafforza il percorso di rinascita nucleare degli Stati Uniti.

Il Nuovo Messico approva l’estrazione ISR di uranio nella Grants Mineral Belt

Il Consiglio dei Commissari della Contea di Cibola, nel Nuovo Messico, ha approvato una risoluzione ufficiale che riconosce l’importanza strategica della Grants Mineral Belt e sostiene l’adozione della tecnologia di estrazione uranio In-Situ Recovery (ISR). La notizia è stata accolta con favore dalla Clean Energy Association of New Mexico (CLEAN), l’associazione che da anni promuove questa modalità di estrazione come alternativa sostenibile alle miniere convenzionali.

Il voto è arrivato con un risultato di tre commissari favorevoli e due contrari. Non si tratta di un atto amministrativo di routine: la contea aveva già rinviato il dibattito sul tema in due occasioni distinte, a marzo e ad aprile 2026, con voti che avevano rimandato ogni decisione in attesa di ulteriori consultazioni con altre agenzie. L’approvazione di ottobre segna quindi un cambio di direzione concreto, maturato dopo mesi di ricerche, audizioni pubbliche e confronto con i regolatori statali e federali.

La tecnologia ISR non è una novità sul piano tecnico. Sviluppata negli Stati Uniti oltre cinquant’anni fa, è oggi responsabile di circa il 60% di tutta l’estrazione mondiale di uranio. Il suo funzionamento si basa su una rete di pozzi che iniettano una soluzione chimica nel sottosuolo, tipicamente a base di bicarbonato, per sciogliere l’uranio presente nei depositi di arenaria. Il minerale viene poi recuperato in superficie attraverso gli stessi pozzi, senza necessità di gallerie sotterranee, fosse a cielo aperto o cumuli di sterile. L’impatto visivo e fisico sul territorio è minimo rispetto all’estrazione tradizionale. Il metodo è già operativo in Texas, Nebraska e Wyoming.

Il progetto più avanzato nella zona è il Grants Precision ISR Project di Grants Energy, che si estende su circa sei miglia quadrate di terreno privato nei pressi di San Mateo, al confine tra la Contea di Cibola e quella di McKinley. Il progetto è iscritto nel pannello federale FAST-41 per l’accelerazione delle autorizzazioni, con una stima di completamento dell’iter ambientale prevista per maggio 2028. L’azienda punta ad assumere personale locale attraverso percorsi formativi in ambiti che vanno dalle operazioni di campo al campionamento ambientale.

Janet Lee-Sheriff, presidente di CLEAN, ha sottolineato come la tecnologia ISR abbia “il potenziale di estrarre uranio in sicurezza, senza sterili né lavori sotterranei, portando benefici economici alle comunità locali.” L’associazione opera con un mandato che mette al centro il rispetto delle comunità, della terra e delle risorse idriche, in un territorio che ha già conosciuto decenni di estrazione convenzionale e le eredità ambientali che ne derivano.

La risoluzione della Contea di Cibola si inserisce in un contesto nazionale in cui la domanda di uranio estratto internamente agli Stati Uniti è in forte crescita, trainata dall’espansione del parco nucleare e dalla necessità di ridurre la dipendenza dalle forniture straniere. CLEAN ha già tenuto la prima conferenza “Nuclear in New Mexico” nell’aprile 2026 e ha annunciato la seconda edizione per maggio 2027. Il segnale che arriva dalla contea non è isolato: è parte di un percorso istituzionale che, pezzo dopo pezzo, sta costruendo le condizioni per rendere il Nuovo Messico un protagonista della filiera nucleare americana.

Tag: Sicurezza energetica Uranio

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