Rolls-Royce SMR è stata selezionata da Great British Energy – Nuclear come tecnologia preferita del programma britannico per i piccoli reattori modulari, al termine di un processo di valutazione durato due anni. La decisione apre la strada alla costruzione dei primi impianti nucleari di nuova generazione nel Regno Unito, progettati e realizzati da un’azienda britannica.
Il contratto iniziale riguarda il sito di Gwyndod, sull’isola di Ynys Môn, nel Galles del Nord. Parallelamente, il governo britannico ha concesso la giustificazione nucleare al progetto — un passaggio regolatorio che certifica i benefici climatici ed economici della tecnologia. Secondo le stime, i primi impianti potrebbero vedere il primo getto di calcestruzzo già nel 2027, con l’obiettivo di connettere fino a 1,5 GW di energia a basse emissioni alla rete elettrica del paese e generare oltre 8.000 posti di lavoro stabili.
Sul fronte europeo, ad aprile 2026 Rolls-Royce SMR e il gruppo energetico ceco ČEZ hanno firmato un Early Works Contract per avviare il lavoro sul primo programma SMR della Repubblica Ceca, con il sito di Temelín come punto di partenza. L’accordo consente di avviare le attività di progettazione specifica per sito, le procedure di licenza e i permessi necessari. La partnership punta a installare fino a 3 GW di elettricità pulita in tutto il paese. A giugno, la società norvegese Videberg Kraft ha annunciato la scelta di Rolls-Royce SMR come partner tecnologico per tre reattori nella penisola di Värö, sulla costa occidentale della Svezia, per una capacità complessiva di circa 1.500 MWe.
Per coordinare la costruzione, a gennaio 2026 è entrata in campo Amentum, società americana quotata al NYSE, designata come partner per la consegna del programma. Il suo ruolo copre l’integrazione, la supervisione, la gestione della costruzione e l’esecuzione dei cantieri sia nel Regno Unito sia nella Repubblica Ceca. Il reattore PWR da 470 MWe progettato da Rolls-Royce è a raffreddamento ad acqua leggera, con un costo target stimato tra 55 e 75 dollari per MWh una volta raggiunta la piena maturità produttiva — competitivo rispetto a molte altre tecnologie a basse emissioni. Il processo di valutazione del progetto generico (GDA) condotto dall’autorità di regolazione nucleare britannica ONR era atteso in completamento nel 2026.
Il quadro che emerge dal 2026 è quello di un programma che ha smesso di essere una promessa e ha cominciato a diventare un cantiere. Tre contratti operativi in tre paesi, un partner per la costruzione scelto, un sito confermato nel Galles e uno in Repubblica Ceca: i pezzi si stanno incastrando. Se il calendario regge, i reattori Rolls-Royce SMR potrebbero essere tra i primi SMR occidentali a entrare in funzione in Europa nei primi anni Trenta, in un momento in cui la domanda di energia pulita e stabile non smette di crescere.




