LIS Technologies ha avviato le prime attività di fattibilità tecnica e caratterizzazione ambientale sul sito di 206 acri noto come LIST Island, acquistato per 8 milioni di dollari nell’area dell’ex impianto K-25 di Oak Ridge, Tennessee. L’investimento complessivo previsto è di 1,38 miliardi di dollari, con la creazione di 203 posti di lavoro diretti. Si tratterà del più grande progetto mai annunciato da un’azienda privata nel settore dell’arricchimento dell’uranio con tecnologia laser in territorio americano.
Il sito non è stato scelto a caso. Il K-25 fu il più grande impianto di diffusione gassosa mai costruito, parte integrante del Progetto Manhattan. Dopo la guerra, continuò a produrre uranio arricchito per scopi civili e militari fino alla chiusura nel 1987. Oggi, attraverso i programmi di bonifica e riconversione del Dipartimento dell’Energia americano, quella stessa area torna ad essere protagonista del ciclo del combustibile nucleare. LIST Island — già nota come Duct Island — è una penisola delimitata dal fiume Clinch e dal Poplar Creek, con caratteristiche geografiche che la rendono adatta alle operazioni nucleari sensibili. La vicinanza all’Oak Ridge National Laboratory e al complesso Y-12 National Security Complex garantisce accesso a un bacino di competenze difficile da replicare altrove.
La tecnologia che LIST intende commercializzare è la separazione isotopica tramite laser, nota come SILEX nella sua versione australiana ma qui sviluppata in forma proprietaria e brevettata. Rispetto alla diffusione gassosa e alla centrifugazione, il processo laser risulta più efficiente dal punto di vista energetico e potenzialmente meno costoso sia in conto capitale che in gestione. LIST è oggi l’unica azienda americana con un brevetto attivo su questa tecnologia applicata all’uranio. Nel dicembre 2025 ha ottenuto dalla Stato del Tennessee una licenza per materiali radioattivi che le consente di trattare esafluoruro di uranio — UF₆ — nella sua struttura dimostrativa K-1330, inaugurando così la fase di test su materiale reale.
Il progetto di LIST Island risponde a un’esigenza concreta: gli Stati Uniti dipendono ancora in larga misura dall’estero per l’arricchimento dell’uranio, con Russia e Europa occidentale che coprono quote significative del fabbisogno delle utility americane. La domanda è destinata ad aumentare con la diffusione dei reattori di nuova generazione, che richiedono sia LEU standard che HALEU — uranio arricchito ad alto titolo — necessario per i piccoli reattori modulari e i reattori avanzati. LIST ha già ottenuto nel 2024 un posto tra i sei aggiudicatari del contratto IDIQ da 3,4 miliardi di dollari del Dipartimento dell’Energia per il programma di acquisizione LEU. Un riconoscimento che dà solidità industriale al progetto ancor prima che i lavori siano iniziati.
Il partner commerciale principale è NANO Nuclear Energy, quotata al Nasdaq, che ha stretto con LIST un accordo di collaborazione per integrare l’UF₆ arricchito in un processo di fabbricazione del combustibile. NANO Nuclear si occuperà di sviluppare le capacità upstream necessarie per fornire il feedstock a LIST man mano che l’impianto si avvicina alla fase operativa. I lavori di costruzione del sito commerciale dovrebbero iniziare nel corso del 2026, con le prime operazioni commerciali attese entro il 2030.
Se la tabella di marcia reggesse, Oak Ridge tornerebbe ad essere il centro nevralgico dell’arricchimento dell’uranio americano — stavolta con una tecnologia radicalmente diversa da quella che rese celebre il K-25. Un ciclo che si chiude, e che apre una fase nuova per la sicurezza energetica degli Stati Uniti e per l’intera catena del combustibile nucleare globale.



