Mammoet è la prima azienda al mondo nel settore del sollevamento pesante e del trasporto a ottenere la certificazione ISO 19443, lo standard internazionale di gestione della qualità dedicato alle organizzazioni che operano nella filiera del nucleare civile. Il riconoscimento, rilasciato da DNV France come ente terzo di certificazione, chiude un percorso durato tre anni.
Lo standard ISO 19443 è stato pubblicato nel 2018. Si tratta di un riferimento specifico per il settore nucleare, costruito sulle fondamenta dell’ISO 9001 e arricchito con requisiti aggiuntivi orientati alla sicurezza nucleare. Copre ambiti che vanno dalle vendite alle operations, dalla gestione delle risorse umane agli acquisti. L’audit condotto da DNV France ha esaminato la cultura aziendale, i processi interni, la formazione del personale, l’ingegneria e le pratiche di salute e sicurezza sul lavoro. Nessun aspetto della catena del valore è rimasto fuori dall’analisi.
Fino ad oggi, la ISO 19443 era stata adottata principalmente da produttori e costruttori attivi nel comparto nucleare. Mammoet è il primo fornitore di servizi di sollevamento e trasporto a tagliare questo traguardo a livello globale. Una distinzione che conta: il mondo del heavy lift lavora a stretto contatto con i cantieri nucleari, ma si era mantenuto al di fuori di questo schema di certificazione. Davide Andreani, Managing Director di Mammoet Europe Projects, ha dichiarato che la certificazione è “un riconoscimento del lavoro dei team Mammoet e della loro dedizione nel fornire il miglior servizio possibile ai clienti.” L’azienda porta già in portafoglio le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001.
La spinta a ottenere ISO 19443 nasce dalla crescente domanda di servizi specializzati per i reattori di nuova generazione. Mammoet collabora da decenni con i principali operatori del settore: EDF, ITER, RWE, Framatome, Bruce Power e PreussenElektra figurano tra i clienti storici. In un mercato che vede accelerare i programmi di costruzione di nuovi impianti, sia convenzionali che di piccola taglia come gli SMR, disporre di una certificazione qualità specifica per il nucleare è un argomento concreto nelle gare d’appalto e nelle trattative con i committenti. La ISO 19443 dimostra a clienti e autorità di regolazione che i processi dell’azienda rispondono agli standard richiesti per le attività importanti per la sicurezza nucleare.
Il percorso di tre anni per raggiungere la certificazione suggerisce che non si tratta di un adempimento formale. È una scelta strategica che posiziona Mammoet nella filiera nucleare con credenziali che i concorrenti diretti nel sollevamento e trasporto non hanno ancora. Con la pipeline globale di nuovi reattori in espansione, dalla Polonia alla Gran Bretagna, passando per i progetti di fusione e i programmi SMR, la domanda di operatori certificati secondo gli standard più severi della filiera è destinata a crescere. Chi arriva primo in questo spazio ha un vantaggio strutturale difficile da colmare in tempi brevi.




