La U.S. Nuclear Regulatory Commission ha rilasciato il 30 dicembre 2024 il rinnovo della licenza operativa della centrale nucleare di Monticello, nel Minnesota, garantendo ad Xcel Energy altri vent’anni di esercizio. L’impianto potrà ora operare fino al settembre 2050, a condizione che anche i regolatori statali diano il via libera definitivo.
Si tratta del secondo rinnovo consecutivo per questa centrale. La licenza originale era in scadenza nel 2010, poi prorogata al 2030 nel 2006. Con questo nuovo provvedimento, Monticello diventa il nono impianto commerciale negli Stati Uniti ad ottenere un cosiddetto subsequent license renewal. Sei ulteriori domande di rinnovo successivo sono attualmente in esame presso la NRC. Il reattore è un bollitore ad acqua di tipo General Electric BWR-3 da 671 MW elettrici — potenza raggiunta dopo un recente intervento di potenziamento della capacità, che in origine si attestava sui 600 MW. Entrato in esercizio commerciale nel 1971, l’impianto alimenta oggi oltre 500.000 abitazioni nell’Upper Midwest.
Il processo che ha portato al rinnovo è durato diversi anni. La NRC ha condotto ispezioni, audit e verifiche tecniche approfondite su ogni aspetto della centrale, incluse le valutazioni ambientali confluite nel documento NUREG-1437, Supplement 26, Second Renewal, pubblicato a novembre 2024. Dal lato statale, la Minnesota Public Utilities Commission ha già approvato la proroga operativa fino al 2040. Xcel Energy dovrà tornare davanti alla stessa commissione per ottenere l’estensione dei restanti dieci anni, fino al 2050. In parallelo, nell’aprile 2025, circa mille specialisti hanno affiancato il personale fisso durante un ciclo di ricarica del combustibile e manutenzione programmata, un’operazione che ha anche generato un impulso economico significativo per la contea di Wright e le aree circostanti.
La posta in gioco per Xcel Energy va oltre la singola centrale. Monticello, insieme alla centrale di Prairie Island vicino a Red Wing, copre quasi un quarto del fabbisogno elettrico dei clienti della società nell’Upper Midwest. Il nucleare è l’unica fonte disponibile in grado di erogare energia carbon-free in modo continuo, 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Mentre l’azienda dismette progressivamente il carbone e amplia le rinnovabili, mantenere in esercizio questi due impianti è la scelta più diretta per tenere stabili le forniture senza aumentare le emissioni. Monticello è anche il maggiore datore di lavoro e contribuente fiscale dell’omonima città.
Il caso di Monticello si inserisce in un quadro più ampio di rivalutazione del parco nucleare esistente negli Stati Uniti. Nove impianti con rinnovo successivo approvato, sei domande in istruttoria: il segnale è che l’industria considera economicamente e tecnicamente praticabile mantenere in esercizio reattori progettati decenni fa, purché sottoposti a manutenzione rigorosa e aggiornamenti mirati. Per Xcel Energy, l’obiettivo dichiarato è arrivare al 100% di elettricità senza emissioni di carbonio. Con Monticello garantito fino al 2050, quel traguardo ha ora una spina dorsale operativa concreta su cui costruire.




