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newcleo al Nasdaq: depositato l’F-4 alla SEC per la fusione con NewHold

newcleo ha depositato il Form F-4 alla SEC il 6 luglio 2026, passo formale verso la quotazione al Nasdaq tramite fusione con lo SPAC NewHold Investment Corp. III. L’operazione valuta la società a 2,4 miliardi di dollari con potenziali proventi fino a 429 milioni.

newcleo al Nasdaq: depositato l’F-4 alla SEC per la fusione con NewHold

newcleo ha depositato il Form F-4 presso la SEC il 6 luglio 2026. È il passo formale che apre la strada alla quotazione al Nasdaq attraverso la fusione con NewHold Investment Corp. III, SPAC già quotata sul mercato statunitense con ticker NHIC. La società italiana — fondata a Londra nel 2021 dal fisico Stefano Buono — punta al ticker NWCL e a una valutazione pre-fusione di 2,4 miliardi di dollari.

L’operazione prevede proventi complessivi fino a 429 milioni di dollari: 209 milioni già in cassa nel trust della SPAC e 220 milioni aggiuntivi da collocamento privato (PIPE). Dal 2021 newcleo ha già raccolto circa 780 milioni di dollari da investitori privati, tra cui il fondo Exor Seeds della famiglia Agnelli. La fusione segue una struttura a due fasi: Merger Sub 1 si incorpora in NewHold, poi confluisce in Merger Sub 2, dando vita alla nuova società pubblica. La chiusura dell’operazione è attesa nella seconda metà del 2026, subordinata all’approvazione degli azionisti di NewHold e all’efficacia della registrazione SEC.

La tecnologia di newcleo si basa su reattori modulari avanzati (AMR) a fissione veloce raffreddati a piombo liquido, alimentati da combustibile MOX prodotto da materiali nucleari di scarto. Il modello commerciale è da 200 MWe, pensato per fornire elettricità e calore ad alta temperatura a clienti industriali intensivi: data center, industria chimica, acciaio, vetro, carta. Sul sito di Brasimone, in collaborazione con ENEA, la società ha già messo in servizio ad aprile 2026 il circuito sperimentale Othello da 2 MWth a piombo liquido. Entro fine 2026 sarà completato Precursor, sistema dimostrativo da 10 MWth non nucleare per la generazione di elettricità. L’investimento complessivo nel centro di ricerca supera i 70 milioni di dollari.

Sul fronte statunitense, newcleo ha stretto una partnership con Oklo — società sostenuta da Sam Altman — nell’ambito di un programma del Dipartimento dell’Energia per la conversione del plutonio in eccesso della Guerra Fredda in combustibile per reattori avanzati. L’accesso a una gara per 20 tonnellate di plutonio è considerato dal management un elemento di peso per il piano industriale. La quotazione al Nasdaq, secondo il CEO Buono, finanzierà le attività della società per i prossimi due anni e potrebbe portare il primo reattore di newcleo sul suolo americano. I piani di licenza sono attivi anche in Francia e Slovacchia.

Il calendario industriale è definito: combustibile da produrre entro il 2031, primo reattore operativo entro il 2032. Le trattative commerciali dichiarate coprono 27 GWe di contratti potenziali nel mondo, di cui 9,2 GWe in fase avanzata. Se la SEC approverà la registrazione nei tempi attesi — questione di mesi, secondo le indicazioni del management — newcleo diventerà la prima società europea di reattori a piombo liquido quotata a Wall Street, con accesso diretto al mercato di capitali più profondo del settore energetico.

Tag: SMR (Small Modular Reactors)

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