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Paladin Energy sigla accordo con la Birch Narrows Dene Nation per Patterson Lake South

Paladin Energy ha firmato un Mutual Benefits Agreement con la Birch Narrows Dene Nation per il progetto uranifero Patterson Lake South in Saskatchewan. È il terzo accordo di questo tipo siglato dall’azienda per lo stesso progetto, dopo quelli con altre due nazioni indigene nel febbraio 2025.

Paladin Energy sigla accordo con la Birch Narrows Dene Nation per Patterson Lake South

Paladin Energy ha firmato un Mutual Benefits Agreement con la Birch Narrows Dene Nation per il progetto uranifero Patterson Lake South, situato nel nord della Saskatchewan, in Canada. L’accordo, sottoscritto il 31 agosto 2026, coprirà l’intera vita operativa del progetto, dall’avvio dei lavori fino alla dismissione e al ripristino ambientale del sito.

Il progetto si trova all’interno del territorio tradizionale della Birch Narrows Dene Nation, nella porzione sudoccidentale dell’Athabasca Basin, una delle regioni più ricche di uranio ad alta concentrazione al mondo. L’accordo stabilisce come Paladin Canada e la comunità indigena lavoreranno insieme per strutturare e condividere i benefici economici e sociali derivanti dallo sviluppo del sito. Confermato anche il pieno sostegno della nazione indigena al progetto in tutte le sue fasi: sviluppo, produzione, decommissioning e bonifica. Un punto che non è formale: nella prassi regolatoria canadese, il consenso delle comunità locali è un requisito sostanziale per ottenere le licenze necessarie.

Questo accordo è il terzo che Paladin Canada Inc., sussidiaria canadese di Paladin Energy, ha siglato per Patterson Lake South. A febbraio 2025, l’azienda aveva già concluso accordi analoghi con la Buffalo River Dene Nation e la Clearwater River Dene Nation. Insieme, i tre MBA formano un quadro di coinvolgimento delle comunità indigene che copre un perimetro territoriale ampio attorno al sito. Il percorso verso l’accordo definitivo con la Birch Narrows Dene Nation era partito ad aprile 2026, con la firma di un term sheet vincolante.

Sul fronte regolatorio, il progetto ha già superato un passaggio chiave: la Canadian Nuclear Safety Commission ha dichiarato sufficiente la domanda di licenza di costruzione presentata da Paladin, avviando la revisione formale. Un protocollo amministrativo punta a completare le audizioni per la licenza entro la fine del 2027. Paladin Energy possiede anche il 75% della Langer Heinrich Mine in Namibia, dove la produzione ha raggiunto i livelli previsti dalla guidance per l’esercizio 2026, e mantiene un portafoglio di asset esplorativi nell’Athabasca Basin, nel Newfoundland e in Australia.

Patterson Lake South è classificato dall’azienda come un deposito di prima fascia: alta concentrazione di uranio e giacimento superficiale, caratteristiche che abbassano i costi di estrazione rispetto a siti più profondi. Con tre accordi comunitari in vigore e l’iter regolatorio in fase avanzata, Paladin si avvicina concretamente alla fase autorizzativa decisiva. Se i tempi reggeranno, la miniera potrebbe diventare operativa nella seconda metà del decennio, contribuendo all’offerta globale di uranio in un mercato che vede la domanda crescere sull’onda dell’espansione del nucleare civile.

Tag: Sicurezza energetica Uranio

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