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Radiant riceve una seconda allocazione HALEU: il Kaleidos andrà a Buckley

Il Dipartimento dell’Energia americano ha selezionato Radiant per una seconda allocazione di uranio HALEU, questa volta per supportare la prima installazione commerciale di un microreattore in una base militare statunitense. Il reattore Kaleidos è atteso a Buckley Space Force Base entro il 2028.

Radiant riceve una seconda allocazione HALEU: il Kaleidos andrà a Buckley

Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) ha selezionato Radiant per una seconda allocazione di uranio ad alto arricchimento a basso tenore (HALEU), stavolta destinata a supportare la prima installazione commerciale di un microreattore in una base militare americana. La destinazione è Buckley Space Force Base, ad Aurora, in Colorado, nell’ambito dell’iniziativa Advanced Nuclear Power for Installations (ANPI) promossa dalla Defense Innovation Unit e dall’US Air Force.

La prima allocazione HALEU era arrivata in aprile 2025, quando il DOE aveva nominato cinque aziende — tra cui Radiant — come prime destinatarie di combustibile nell’ambito dell’HALEU Availability Program. Radiant era stata anche la prima a finalizzare il relativo contratto, prima di tutti gli altri quattro vincitori. La seconda allocazione consolida ora un percorso già definito: il combustibile andrà a Standard Nuclear, che lo trasformerà in elementi di combustibile TRISO nella propria sede di Oak Ridge, in Tennessee, in quantità sufficiente per un carico completo del reattore al primo avvio. La catena del combustibile è operativa.

Il Kaleidos è un reattore raffreddato a gas (elio) ad alta temperatura, con una potenza di 1 MWe o circa 3 MWt. Pesa 70 tonnellate ma entra in un singolo container standard. Una volta consegnato sul sito, può essere avviato e connesso alla rete in 48 ore. Il ciclo di combustibile dura cinque anni, la vita utile complessiva è di vent’anni. Il nocciolo usa blocchi di grafite con moderatore a idruro di zinco e un ciclo Brayton a CO₂ supercritica per la conversione termoelettrica. Il raffreddamento passivo è garantito da un sistema a camicia d’aria che funziona anche in emergenza, con uno spegnimento automatico in 300 millisecondi.

Nell’aprile 2026, il Dipartimento dell’Aeronautica e la Defense Innovation Unit hanno ufficialmente scelto Radiant per la fornitura a Buckley Space Force Base, confermando che i primi reattori saranno consegnati entro il 2028. L’obiettivo dichiarato è garantire energia continua e resiliente alle infrastrutture critiche della base, comprese le missioni di intelligence. Parallelamente, Radiant ha firmato un accordo commerciale vincolante con Urenco per l’arricchimento commerciale occidentale del HALEU — il primo contratto di questo tipo da parte di uno sviluppatore americano di reattori avanzati — e ha avviato la costruzione di una fabbrica per la produzione in serie del Kaleidos a Oak Ridge, sull’area degli ex siti del Progetto Manhattan.

Il test del primo reattore è programmato per il 2026 presso la struttura DOME dell’Idaho National Laboratory, dove il Kaleidos sarà il primo nuovo design americano ad essere testato in quasi cinquant’anni. Radiant punta a una produzione in serie di 50 reattori all’anno nel giro di pochi anni. Se le tempistiche reggono, entro fine decennio il microreattore portatile potrebbe diventare un’infrastruttura standard per le basi militari americane — e un modello replicabile altrove.

Tag: SMR (Small Modular Reactors) Uranio

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