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Rosatom aggiorna Mirziyoyev sulla centrale uzbeka: due VVER-1000 e due SMR RITM-200N

Il direttore generale di Rosatom Alexey Likhachev ha riferito al presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev sullo stato della prima centrale nucleare del Paese, a Jizzakh. L’impianto avrà due reattori VVER-1000 e due SMR RITM-200N da 55 MW ciascuno.

Rosatom aggiorna Mirziyoyev sulla centrale uzbeka: due VVER-1000 e due SMR RITM-200N

Il direttore generale di Rosatom, Alexey Likhachev, ha aggiornato il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev sull’avanzamento della prima centrale nucleare del Paese. L’impianto sorge nel distretto di Forish, nella regione di Jizzakh, e avrà due reattori di grande taglia VVER-1000 e due piccoli reattori modulari RITM-200N da 55 MW elettrici ciascuno.

Il cantiere è già operativo. Il 4 giugno Mirziyoyev e Vladimir Putin hanno avviato la costruzione in collegamento video da San Pietroburgo, e nella notte tra il 4 e il 5 giugno è partita la prima colata di calcestruzzo per la platea di fondazione della prima unità SMR. La fase iniziale ha richiesto 133 metri cubi, mentre la colata completa supererà i 10.000. Uzatom, l’agenzia atomica uzbeka, ha ottenuto per il sito lo status di centrale in costruzione secondo gli standard AIEA.

La configurazione è cambiata più volte. Nel 2018 si parlava di due VVER-1200, nel maggio 2024 di sei SMR per 330 MW complessivi. A settembre 2025, durante la World Atomic Week di Mosca, le parti hanno scelto il formato misto, poi formalizzato il 24 marzo 2026 con un’aggiunta al contratto firmata da Likhachev e dal direttore di Uzatom, Azim Akhmedkhadjaev. Secondo Rosatom, sarà la prima centrale al mondo con due tipi diversi di unità nello stesso sito.

I numeri spiegano la scelta. Le due unità VVER-1000 da 1 GW e i due moduli da 55 MW portano la potenza installata oltre i 2,1 GW. Rosatom stima una produzione di circa 17,2 miliardi di kWh l’anno, fino al 14% dei consumi elettrici uzbeki. Le unità grandi coprono il carico di base, quelle piccole la domanda di punta. Parte dei materiali da costruzione sarà prodotta in loco e le università uzbeke ampliano la formazione del personale.

Il calendario prevede la criticità del primo RITM-200N a fine 2029. I due VVER-1000 sono attesi dal 2033. Il reattore derivato dalla famiglia RITM-200, nata per i rompighiaccio nucleari, è in fabbricazione in parallelo ai lavori civili: il lingotto di acciaio da 205 tonnellate per il corpo è stato fuso nel maggio 2025.

Se i tempi reggono, Tashkent avrà tra le prime unità SMR terrestri in esercizio al mondo e un modello di impianto misto che altri Paesi con reti di dimensioni medie potrebbero osservare con attenzione.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

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