Terra Innovatum Global N.V. (NASDAQ: NKLR) e Deep Fission, Inc. (NASDAQ: FISN) hanno annunciato quasi in contemporanea la loro partecipazione a una serie di conferenze per investitori istituzionali, con inizio il 1° ottobre 2026 al ROTH Emerging Nuclear Technology Conference di New York City. Due aziende, due tecnologie distinte, un obiettivo comune: portare il nucleare compatto sul mercato nei prossimi anni.
Terra Innovatum parteciperà a tre eventi in rapida sequenza. Dopo il ROTH, il management sarà al Clear Street 2nd Annual Disruptive Technology Conference dal 18 al 20 novembre, e poi al B. Riley Convergence Conference il 2 dicembre. In ciascuna occasione, il team presenterà aggiornamenti su licenza, industrializzazione e commercializzazione del reattore SOLO™, il micro-modulare da 1 MWe progettato per data center, comunità remote, siti minerari e applicazioni militari. Il design del SOLO è già completato. La produzione avverrà tramite componentistica realizzata in fabbrica e assemblata in loco. Il reattore produce 4 megawatt termici e 1 megawatt elettrico, con un ingombro di circa 10 metri cubi all’interno di una struttura in cemento. Terra Innovatum ha ricevuto 130 milioni di dollari di finanziamento SPAC e conta attualmente 96 milioni di dollari in cassa, sufficienti — secondo il management — a coprire le spese fino al primo dispiegamento commerciale, previsto per fine 2027 con avvio commerciale nel 2028.
Deep Fission porta al tavolo un approccio radicalmente diverso. La società sviluppa il Gravity™ Nuclear Reactor, un SMR a acqua pressurizzata calato in pozzi a circa un miglio di profondità nel sottosuolo. L’idea centrale è semplice: usare la profondità come strato di sicurezza aggiuntivo, semplificando al tempo stesso la costruzione in superficie. Oltre al ROTH del 1° ottobre, Deep Fission parteciperà al TD Cowen 11th Annual Nuclear Roundtable l’8 ottobre in formato virtuale e al Maxim Growth Summit dal 12 al 14 ottobre, sempre a New York, con incontri one-on-one il 13 ottobre.
La scelta di presentarsi agli investitori in questa finestra temporale non è casuale. Il settore del nucleare compatto sta attraversando una fase di attenzione crescente da parte dei mercati finanziari, con la domanda energetica dei data center — trainata dall’intelligenza artificiale — che spinge utility e aziende tech a cercare fonti di energia affidabile e a basse emissioni. Il ROTH Emerging Nuclear Technology Conference, giunto alla sua prima edizione, raccoglie aziende che coprono l’intera filiera: dall’estrazione dell’uranio alla fusione, passando per reattori modulari e gestione del combustibile esausto. Tra i partecipanti confermati figurano anche NANO Nuclear Energy, Terrestrial Energy e TAE Technologies.
Terra Innovatum ha ricevuto un segnale politico rilevante proprio a fine settembre: il Parlamento italiano ha approvato in via definitiva il nuovo quadro normativo per il nucleare, e all’ultima Conferenza Generale dell’AIEA di Vienna, l’Italia ha presentato il SOLO™ come soluzione domestica per i microreattori. Se i calendari di sviluppo reggono, i prossimi mesi di incontri con gli investitori potrebbero tradursi in accordi concreti e ordini vincolanti — la vera misura del progresso per entrambe le aziende.




