Radiant Uranium Corp. ha presentato il primo ottobre 2026 un piano esplorativo strutturato in due fasi per la proprietà di Cross Lake, un’area di 2.048 ettari situata a nord-ovest della storica miniera di Key Lake, nel Saskatchewan settentrionale. Le fasi 1 e 2, incluse le procedure di consultazione e autorizzazione, hanno un budget complessivo di circa 325.000 dollari canadesi, già disponibili. Le perforazioni a diamante sono previste per la prima metà del 2027.
Il programma parte da una base solida. La mineralizzazione di uranio a Cross Lake è associata a gneiss pegmatitico ricco di granato lungo un lineamento strutturale di orientazione nord-est che si estende per 2,4 chilometri. Le zone mineralizzate identificate sono tre: Narrows, Portage e Cross. I lavori storici nella zona Narrows hanno delineato una mineralizzazione con spessore reale compreso tra 11 e 15,8 metri, con perforazioni spinte fino a circa 75 metri di profondità. Un sistema che, secondo i dati a disposizione dell’azienda, non è ancora stato esplorato in profondità.
La Fase 1 prevede misurazioni radiometriche al suolo e alcune perforazioni brevi per verificare l’estensione in superficie della mineralizzazione. La Fase 2 affinerà i target prioritari in vista delle perforazioni a diamante, integrando i risultati della prima fase con ulteriori rilievi geofisici. Parallelamente, Radiant Uranium avvierà le consultazioni con le comunità locali e le pratiche di autorizzazione necessarie prima di entrare in campo con la strumentazione pesante. È una sequenza logistica precisa, che punta a non sprecare risorse nelle fasi esplorative più costose senza avere prima un quadro tecnico aggiornato.
Il CEO Clive Massey ha dichiarato che l’obiettivo è costruire sistematicamente sulle evidenze storiche di Cross Lake per generare le informazioni tecniche necessarie a definire i target per le perforazioni a diamante. La stima storica della proprietà è considerata rilevante perché attesta il potenziale del giacimento, pur essendo basata su criteri dell’epoca. Per trasformare quella stima in una risorsa mineraria conforme agli standard attuali, sarà necessario eseguire perforazioni di verifica e sondaggi di riempimento su alcune delle posizioni già testate. È questo il lavoro che le due fasi preparano.
Cross Lake fa parte di un portafoglio più ampio che include anche i progetti Key Lake Road e Gorilla Lake, tutti nell’Athabasca Basin, una delle aree geologicamente più ricche al mondo per l’uranio. L’Athabasca Basin ospita alcune delle miniere ad alto grado più importanti del pianeta, e la vicinanza a infrastrutture esistenti riduce i costi logistici per le aziende junior come Radiant Uranium. Con le fasi 1 e 2 finanziate e un calendario già definito, la società canadese ha oggi una roadmap concreta verso una possibile risorsa verificata. Il 2027 dirà se i dati storici reggono alla prova dei sondaggi moderni.




