Terra Innovatum Global (NASDAQ: NKLR) ha pubblicato i risultati finanziari del secondo trimestre 2026, chiuso al 30 giugno, e ha annunciato un webinar dedicato agli aggiornamenti operativi sul reattore SOLO™. La società, quotata al Nasdaq, sviluppa micro-reattori modulari destinati a mercati industriali, remoti e ad alta domanda energetica.
Il SOLO™ è progettato per erogare circa 1 MWe di potenza elettrica e fino a 4-5 MWt di energia termica, operando in modalità off-grid senza richiedere zone di emergenza estese. L’obiettivo dichiarato è il deployment commerciale entro il 2028. La tecnologia si basa su un moderatore composito solido eterogeneo con raffreddamento a gas e combustibile LEU, una configurazione che consente installazioni in contesti molto diversi: data center, miniere, presidi sanitari remoti, basi militari, impianti di desalinizzazione.
Sul fronte della supply chain, già a febbraio 2026 Terra Innovatum aveva completato l’allineamento con i fornitori per tutti i componenti critici del reattore, sia quelli di grado nucleare che quelli non nucleari ma essenziali per l’integrazione dell’impianto. Tutti i fornitori selezionati sono qualificati per soddisfare i requisiti più stringenti del settore nucleare e industriale. Questo passaggio ha ridotto il rischio lungo la filiera produttiva e ha posto le basi per avviare la costruzione nel momento in cui le autorizzazioni regolatorie saranno ottenute.
Sul piano regolatorio, la U.S. Nuclear Regulatory Commission è impegnata in attività di pre-applicazione con Terra Innovatum dall’inizio del 2025. A febbraio 2026 la società aveva completato la Phenomena Identification and Ranking Table (PIRT), un passaggio tecnico preparatorio alla presentazione formale all’NRC. Il percorso di licenza è quindi attivo e strutturato, con tappe definite lungo la roadmap verso l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio.
A giugno 2026 Terra Innovatum ha avviato un’iniziativa per aumentare la resa elettrica del SOLO™ per singolo reattore, riducendo al contempo il numero di unità necessarie per installazioni multi-megawatt. Al centro del progetto c’è l’integrazione di tecnologia di conversione a CO₂ supercritico (sCO₂), sviluppata in collaborazione con Baker Hughes attraverso un Memorandum of Understanding firmato di recente. Le valutazioni ingegneristiche preliminari indicano miglioramenti significativi nell’efficienza di ciclo, con un’impronta a terra ridotta e requisiti semplificati per i sistemi ausiliari dell’impianto.
Terra Innovatum è anche al centro dell’attenzione degli investitori nel settore nucleare di nuova generazione. Investview, Inc. ha dichiarato nei propri risultati del Q2 2026 un investimento azionario da 5 milioni di dollari in una società in fase iniziale focalizzata sullo sviluppo di energia nucleare di nuova generazione e infrastrutture correlate, con un impatto rilevante sulla struttura finanziaria del gruppo. Il mondo finanziario, insomma, guarda a questo segmento con interesse crescente.
Se la traiettoria attuale viene mantenuta, il SOLO™ potrebbe diventare il primo micro-reattore modulare commercialmente operativo a livello globale. La combinazione tra supply chain garantita, percorso NRC avviato e architettura di potenza in miglioramento costruisce una base concreta per il 2028. Il webinar annunciato con la pubblicazione dei risultati Q2 darà ulteriori dettagli al mercato: un appuntamento che molti nel settore seguiranno con attenzione.




