Terrestrial Energy ha depositato il proprio Graphite Topical Report presso la Nuclear Regulatory Commission (NRC) degli Stati Uniti, avanzando il programma di licenza del reattore di quarta generazione IMSR. Il documento chiede all’NRC di approvare la metodologia con cui l’azienda intende qualificare la grafite impiegata nel Core-unit del reattore, il componente centrale del design a sali fusi.
La scelta della grafite non è un dettaglio marginale. L’IMSR è un reattore moderato a grafite, dove questo materiale svolge la funzione di moderatore dei neutroni mentre i sali fusi fungono da vettore termico e da mezzo portante del combustibile. Le sue prestazioni determinano direttamente la durata operativa del Core-unit, e quindi la redditività dell’intero impianto. Terrestrial Energy porta avanti da anni un programma di qualificazione sperimentale: le prove vengono condotte sull’High Flux Reactor di Petten, nei Paesi Bassi, gestito dall’istituto di ricerca NRG, su più gradi di grafite nucleare forniti da più produttori. Quei dati alimentano ora la metodologia descritta nel rapporto appena depositato.
Il Graphite Topical Report è il secondo dei tre rapporti che l’azienda prevede di consegnare all’NRC nel corso del 2026. La sequenza riflette una strategia regolatoria deliberata: affrontare le questioni tecniche più rilevanti in anticipo rispetto alla futura domanda di licenza d’esercizio, così da ridurre i tempi e l’incertezza della revisione finale. I rapporti tecnici approvati possono essere richiamati nelle successive domande di licenza senza dover essere rivalutati da capo, alleggerendo sensibilmente il percorso autorizzativo. È un meccanismo che l’NRC prevede espressamente per i progetti avanzati, e Terrestrial Energy lo sta usando con metodo.
Il contesto in cui si inserisce questa mossa è solido. A settembre 2025 l’NRC aveva approvato il Principal Design Criteria Topical Report dell’IMSR, che stabilisce i criteri di progetto per tutti i principali sistemi dell’impianto, compresi i meccanismi di controllo intrinseco della potenza di fissione. Nel maggio 2026 era arrivata l’approvazione del Postulated Initiating Events Topical Report, che definisce la metodologia per identificare e valutare gli eventi che potrebbero mettere alla prova il funzionamento sicuro del reattore. I due rapporti già approvati costituiscono la base del licensing basis dell’IMSR per l’esercizio commerciale. Il Graphite Topical Report si aggiunge a questa struttura.
Sul piano industriale, il Core-unit rimpiazzabile ogni sette anni è al centro del modello di business di Terrestrial Energy: ogni sostituzione programmata genera ricavi ricorrenti lungo tutta la vita operativa dell’impianto, oltre al contratto iniziale di costruzione. La qualificazione della grafite è quindi anche una questione economica, perché fissa i parametri entro cui avviene ogni ciclo di sostituzione. Se l’NRC approva la metodologia, l’azienda potrà completare la qualificazione del materiale con un quadro già validato dal regolatore.
Con tre rapporti tecnici depositati o approvati in dodici mesi, il programma regolatorio dell’IMSR procede a un ritmo che pochi progetti di reattori avanzati hanno mantenuto. Se la tendenza regge, la domanda formale di licenza d’esercizio potrebbe essere presentata con basi documentali già in gran parte validate, accorciando la finestra tra la candidatura e l’autorizzazione finale.




