The Nuclear Company ha annunciato Prosperity One, un campus nucleare proposto a Lewis County, nell’est del Kentucky, che potrebbe ospitare fino a sei reattori Westinghouse AP1000 per circa 6,6 gigawatt di potenza elettrica. Il sito si trova lungo il fiume Ohio, a circa 92 miglia a nord-est di Lexington.
Se fosse realizzato per intero, sarebbe il primo progetto nucleare commerciale del Kentucky e il più grande sito di generazione nucleare degli Stati Uniti. Il confronto con le altre centrali americane aiuta a capire la dimensione: con 6,6 GW sarebbe il secondo impianto elettrico del Paese per capacità, dietro alla diga di Grand Coulee. L’area interessata è di circa 4.200 acri, già predisposta da anni di investimenti industriali.
La società ha il controllo del terreno e lavorerà con proprietari locali e rappresentanti della comunità di Lewis County. Le prime attività comprendono la caratterizzazione del sito, le indagini geotecniche, le valutazioni ambientali e la pianificazione dell’allacciamento alla rete di trasmissione. Segue la preparazione della documentazione per la licenza federale.
Il percorso passa dalla Nuclear Regulatory Commission, l’autorità di sicurezza nucleare americana. The Nuclear Company intende seguire le procedure di licenza già esistenti, con l’obiettivo di ottenere le autorizzazioni necessarie per iniziare la costruzione nel 2028. La scelta dell’AP1000, un reattore ad acqua pressurizzata già in esercizio negli Stati Uniti, riduce l’incertezza progettuale e si appoggia a una tecnologia collaudata.
Il progetto arriva mentre cresce la richiesta di elettricità stabile e a basse emissioni da parte di industria e data center. Nella presentazione, la società lo inquadra come una risposta all’invito del presidente Donald Trump ad aumentare la produzione energetica nazionale e come un passo per ricostruire la capacità americana di realizzare grandi centrali. Promette anche investimenti industriali e posti di lavoro qualificati in una regione con una lunga storia nella produzione di energia.
Prosperity One è ancora una proposta. Mancano la licenza, il piano finanziario completo e gli accordi con i clienti dell’elettricità. Se il calendario reggerà, però, il Kentucky potrebbe diventare tra pochi anni uno dei poli del nuovo nucleare di grande taglia americano, con sei unità costruite in serie sullo stesso sito.




