Westinghouse Electric Company e l’University of South Carolina hanno firmato oggi un memorandum d’intesa per costruire un programma multidisciplinare di sviluppo della forza lavoro nucleare. La cerimonia si è tenuta al Columbia Life Arena di Columbia, nell’ambito del Third Annual South Carolina Nuclear Summit, alla presenza del Vice Segretario all’Energia degli Stati Uniti James P. Danly e del Vice Segretario aggiunto Alex Fitzsimmons.
Il programma sarà ospitato presso il Nuclear Innovation Center, la nuova struttura pianificata dal Molinaroli College of Engineering and Computing dell’ateneo. L’obiettivo dichiarato è formare i tecnici e gli ingegneri necessari al dispiegamento su larga scala degli impianti AP1000 negli Stati Uniti. Hossein Haj-Hariri, preside del Molinaroli College, ha spiegato ai giornalisti presenti al summit che la struttura sarà unica nel suo genere: chiunque voglia costruire o gestire questi reattori dovrà passarvi. Una dichiarazione di ambizione, ma anche di metodo.
L’accordo non prevede ancora un impegno finanziario diretto da parte di Westinghouse, ma avvia formalmente il dialogo tra le due istituzioni per definire i contenuti e le modalità operative del centro. La partnership si inserisce in un contesto più ampio: la casa madre di Westinghouse, Brookfield Asset Management, sta lavorando alla ripresa dei lavori su due reattori parzialmente costruiti nel South Carolina, nell’ambito di una trattativa da 2,7 miliardi di dollari con l’utility statale Santee Cooper per il sito di V.C. Summer.
Westinghouse è presente nel South Carolina da oltre cinquant’anni. Impiega più di 2.200 persone nello stato, tra cui il personale della Columbia Fuel Fabrication Facility, uno dei più grandi impianti di fabbricazione di combustibile nucleare al mondo. Il Nuclear Innovation Center si propone di completare questo ecosistema industriale con una componente formativa strutturata, capace di produrre diplomati e laureati pronti a entrare direttamente nei cantieri e nelle sale di controllo dei nuovi impianti. L’ateneo ha già avviato collaborazioni parallele con il South Carolina Technical College System, con Antares Nuclear e con The Nuclear Company, quest’ultima impegnata a investire fino a 5 milioni di dollari in cinque anni nell’università.
Il South Carolina si candida così a diventare il punto di riferimento nazionale per la formazione nucleare, in parallelo con il rilancio della costruzione di nuovi reattori. Se le trattative sul sito di V.C. Summer andranno a buon fine e il centro universitario prenderà forma nei tempi previsti, lo stato potrebbe trovarsi nella posizione di chi, al momento decisivo, dispone già del capitale umano necessario. Questo è il vantaggio che oggi si sta costruendo, accordo dopo accordo.




