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Oklo selezionata dall’US Air Force per il primo microreattore militare in Alaska

Il Dipartimento dell’Aeronautica statunitense ha scelto Oklo per costruire e gestire un microreattore Aurora presso la base di Eielson in Alaska, nell’ambito di un contratto trentennale a prezzo fisso. È il primo impianto nucleare commerciale destinato a un’installazione militare americana.

Oklo selezionata dall’US Air Force per il primo microreattore militare in Alaska

Oklo è stata scelta dal Dipartimento dell’Aeronautica degli Stati Uniti come awardee preferenziale per costruire e gestire il primo microreattore nucleare commerciale su un’installazione militare americana. La base è quella di Eielson, in Alaska, a circa 42 chilometri a sudest di Fairbanks. Un luogo remoto, freddo, difficile da alimentare con metodi tradizionali.

Il contratto previsto è trentennale, a prezzo fisso, stipulato in collaborazione con la Defense Logistics Agency Energy. Oklo costruirà e opererà un microreattore da 5 megawatt elettrici a Eielson, possedendo il reattore mentre l’Aeronautica acquisterà l’energia prodotta. Il contratto definitivo scatterà non appena Oklo otterrà la licenza dalla Nuclear Regulatory Commission. L’accordo è ancora in fase di negoziazione sui prezzi, ma la scelta del contraente è avvenuta al termine di una valutazione competitiva approfondita.

Michael Saunders, vicesegretario facente funzioni dell’Aeronautica per energia, installazioni e ambiente, ha dichiarato che Oklo è stata selezionata per la sua attenzione alla sicurezza e per la capacità di rispondere alle esigenze operative dell’installazione. Il Dipartimento sta lavorando con la Nuclear Regulatory Commission per condurre un’analisi ambientale del progetto. La base ospita il 354° Fighter Wing con i caccia F-35A di quinta generazione, che richiedono un’alimentazione elettrica continua e affidabile anche a temperature polari.

Il design Aurora di Oklo è in grado di utilizzare scorie nucleari riciclate come combustibile e di operare fino a dieci anni senza necessità di rifornimento. Impiega un reattore a spettro veloce con raffreddamento a metallo liquido, una combinazione che garantisce maggiore efficienza rispetto ai reattori convenzionali. Il Dipartimento dell’Energia definisce i microreattori come sistemi assemblabili in fabbrica, trasportabili in forma completa via rotaia, nave o camion, dotati di sistemi di sicurezza passiva che ne rendono possibile l’operatività anche senza un grande numero di tecnici specializzati.

La strada verso Eielson è stata tutt’altro che lineare. La base era stata identificata già nel 2018 come sede preferenziale per dimostrare i vantaggi dei microreattori all’Aeronautica. Nel 2023 la DLA aveva già comunicato l’intenzione di assegnare il contratto a Oklo, salvo poi revocare la decisione in seguito a un ricorso di un concorrente. La nuova selezione, annunciata nel giugno 2025, ha di fatto riportato Oklo al centro del programma. Gli analisti di UBS, pur mantenendo cautela sulla valutazione del titolo, riconoscono che Oklo è ben posizionata per beneficiare del sostegno governativo al nucleare avanzato, e che la validazione da parte del governo federale apre la strada a future opportunità di dispiegamento.

Se il percorso autorizzativo si concluderà nei tempi attesi, Eielson diventerà il banco di prova reale per i microreattori militari americani. Un esito positivo cambierebbe la scala del mercato: le basi militari statunitensi sono centinaia, distribuite in ogni angolo del pianeta, molte delle quali in zone isolate dove l’autonomia energetica ha un valore strategico diretto. Oklo si troverebbe in una posizione difficilmente replicabile da qualunque concorrente.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

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