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Westinghouse investe 1 miliardo di dollari nella fabbrica di combustibile LEU+ in South Carolina

Westinghouse costruisce a Hopkins, in South Carolina, una nuova fabbrica di combustibile LEU+ con un investimento di circa 1 miliardo di dollari. Gli impianti entreranno in funzione nel 2030.

Westinghouse investe 1 miliardo di dollari nella fabbrica di combustibile LEU+ in South Carolina

Westinghouse Electric Company ha annunciato un investimento di circa 1 miliardo di dollari per costruire una delle fabbriche di combustibile nucleare più avanzate degli Stati Uniti, nel Columbia Fuel Fabrication Facility di Hopkins, in South Carolina. I lavori sono già iniziati e l’avvio delle operazioni è previsto per il 2030.

Sarà la prima fabbrica di combustibile nucleare su scala di flotta costruita negli Stati Uniti da oltre 50 anni. Produrrà combustibile LEU+. Si tratta di uranio a basso arricchimento con un livello più alto, tra il 5% e l’8%, che aumenta la potenza del reattore e riduce i costi riducendo i tempi di ricarica. Secondo Westinghouse, i reattori commerciali possono lavorare per 24 mesi tra un rifornimento e l’altro, invece dei 18 standard. L’azienda ha completato il primo impiego riuscito di combustibile LEU+ negli Stati Uniti l’anno scorso.

Il nuovo edificio sorge accanto a un impianto storico. Il Columbia Fuel Fabrication Facility è stato costruito nel 1968 ed è uno dei più grandi impianti di combustibile nucleare al mondo. Secondo Westinghouse, produce il combustibile che alimenta circa il 10% dell’elettricità generata negli Stati Uniti. Il sito dà lavoro a oltre 1.200 persone nella zona di Lower Richland.

Il progetto si inserisce nello sforzo americano di riportare in patria la filiera del combustibile. Il Dipartimento dell’Energia sta investendo miliardi per ripristinare le capacità di arricchimento dell’uranio, sia a basso arricchimento sia ad alto titolo. L’investimento di Westinghouse amplia la capacità di trasformare l’uranio arricchito in combustibile per i reattori esistenti e per la prossima generazione. L’amministratore delegato Dan Sumner ha ringraziato il DOE, il cui sostegno è stato “key to reaching this historic achievement”.

Le ricadute economiche sono quantificate. L’investimento dovrebbe generare 4,9 miliardi di dollari di impatto economico in South Carolina nei prossimi dieci anni, di cui 3,8 miliardi nella contea di Richland. La contea ha concesso un pacchetto di incentivi fiscali: il rapporto di valutazione imponibile scende dal 10,5% al 4% e l’aliquota resta congelata per 40 anni. In cambio, Westinghouse deve investire almeno 400 milioni di dollari in immobili e attrezzature.

Il combustibile servirà anche all’estero. La produzione sosterrà l’esercizio a lungo termine delle centrali esistenti e la diffusione internazionale dei reattori AP1000 di Westinghouse. Se il calendario regge, dal 2030 gli operatori di centrali a uranio potranno contare su una fonte nazionale di combustibile più energetico, con cicli più lunghi e meno fermate per la ricarica.

Tag: Sicurezza energetica Transizione energetica Uranio

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