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Aligned Data Centers avvia Project Phoenix a Shippingport: campus da 2 GW e 10 miliardi

Aligned Data Centers ha dato il via ai lavori del campus “Project Phoenix” a Shippingport, Pennsylvania: tre edifici, 2 GW di capacità totale e un investimento stimato in 10 miliardi di dollari. Il sito sorge accanto alla prima centrale nucleare commerciale della storia americana.

Aligned Data Centers avvia Project Phoenix a Shippingport: campus da 2 GW e 10 miliardi

Aligned Data Centers ha avviato il 10 settembre 2026 la costruzione di Project Phoenix, un campus per data center da 2 GW a Shippingport, in Pennsylvania. L’investimento stimato è di 10 miliardi di dollari. Il progetto si articola in tre edifici distinti all’interno dello Shippingport Industrial Park, nel Beaver County, e risponde alla crescente domanda di infrastrutture digitali ad alta densità energetica nell’area occidentale dello Stato.

Il sito ha una storia densa. Shippingport è la città che ospitò la prima centrale nucleare commerciale degli Stati Uniti, entrata in funzione nel 1958. Nei decenni successivi, il sito è rimasto un polo energetico di riferimento per la regione, fino alla chiusura della centrale a carbone Bruce Mansfield nel 2019, un impianto da 2,49 GW gestito prima da FirstEnergy e poi da Energy Harbor. Nel 2022, Frontier Group of Companies ha acquistato il terreno da Energy Harbor, avviando la bonifica e la riconversione delle 660 acri del parco industriale. Frontier sta ora sviluppando una centrale a gas naturale da 3,6 GW, con una capacità “behind-the-meter” che alimenterà direttamente il campus senza passare dalla rete elettrica pubblica.

Project Phoenix non dipenderà dalla rete locale per la sua alimentazione primaria. Il campus disporrà di una fonte di energia dedicata e autonoma, una scelta che riduce la pressione sulla rete regionale e, secondo le stime, consentirà di restituire capacità in eccesso all’operatore del più grande grid elettrico del paese. I tre edifici del campus supereranno ciascuno i 55.000 metri quadrati, pensati per carichi di lavoro AI e high-performance computing. Il modello è quello dell’integrazione verticale: produzione energetica e infrastruttura digitale nello stesso perimetro fisico.

Sul fronte occupazionale, Aligned stima circa 3.000 posti di lavoro nella fase di costruzione e 640 posizioni a tempo pieno per la gestione operativa a regime. La costruzione sarà affidata a Holder Construction e Kokosing, due società con esperienza consolidata in grandi cantieri infrastrutturali. Andrew Schaap, CEO di Aligned, ha definito il progetto come la trasformazione di un sito industriale dormiente in un nuovo centro economico per la Pennsylvania occidentale. L’obiettivo dichiarato è creare prosperità di lungo periodo per i lavoratori e la comunità locale, oltre che soddisfare la domanda dei clienti.

Shippingport torna così al centro della mappa energetica americana, con un ruolo diverso ma ugualmente pesante. Dove per decenni ha generato elettricità da carbone e prima ancora da fissione nucleare, ospiterà ora l’infrastruttura digitale che alimenta l’intelligenza artificiale. Il legame con il nucleare non è solo geografico: la scelta di un sito con una fonte di energia dedicata e indipendente dalla rete riflette la stessa logica che spinse, quasi settant’anni fa, a costruire il primo reattore commerciale proprio qui. Se la centrale a gas da 3,6 GW entrerà a regime nei tempi previsti, Project Phoenix diventerà uno degli esempi più grandi al mondo di campus digitale energeticamente autonomo.

Tag: Sicurezza energetica Transizione energetica

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