Il mercato globale del combustibile TRISO vale oggi circa 370 milioni di dollari e si avvia a raggiungere i 557,7 milioni entro il 2034, con un tasso di crescita annuo composto del 3,8%. I numeri, elaborati da Transparency Market Research, fotografano un segmento ancora in fase di consolidamento ma con prospettive solide, legate alla domanda crescente di reattori nucleari di nuova generazione e alla spinta internazionale verso la decarbonizzazione.
Il TRISO — acronimo di Tri-structural Isotropic — è un combustibile a particelle rivestite da strati alternati di carbonio pirolitico e carburo di silicio. Questa struttura ceramica multistrato garantisce tolleranza agli incidenti, contenimento dei prodotti di fissione e resistenza a temperature estreme. Sono caratteristiche che lo rendono il combustibile di elezione per i reattori ad alta temperatura a gas (HTGR), per i piccoli reattori modulari (SMR), per i microreattori e persino per le applicazioni spaziali. La geometria del combustibile è disponibile sia in forma sferica — come nelle configurazioni a letto di ciottoli — sia in pellet cilindrici per i reattori a blocchi prismatici.
Il primo reattore commerciale HTGR alimentato con TRISO è già in funzione: si tratta dello Shidaowan HTR-PM cinese, che ha segnato un passaggio dalla ricerca alla produzione su scala industriale. La Cina guida la crescita regionale più rapida del mercato. Giappone e Corea del Sud stanno avanzando su percorsi paralleli per garantirsi indipendenza energetica attraverso il nucleare avanzato. In Europa, paesi come Regno Unito e Francia esplorano il TRISO nell’ambito delle proprie strategie di decarbonizzazione a lungo termine, pur in un contesto regolatorio più articolato. I mercati emergenti del Medio Oriente guardano ai reattori modulari a TRISO per diversificare il mix energetico.
Sul fronte industriale, quattro attori dominano la scena. BWX Technologies è il principale fornitore e sta investendo in modo significativo per portare la produzione di TRISO a scala industriale. X-energy sviluppa tecnologia HTGR e sistemi di reattori basati su TRISO, con finanziamenti dal Dipartimento dell’Energia americano. Ultra Safe Nuclear Corporation punta su microreattori e tecnologie per l’applicazione spaziale. Framatome amplia le proprie capacità nella produzione di combustibile avanzato. Il Dipartimento dell’Energia statunitense ha stanziato 160 milioni di dollari per lo sviluppo di reattori nucleari avanzati, misura che accelera direttamente la domanda di combustibile TRISO nel mercato nordamericano.
Le proiezioni per il prossimo decennio indicano che nuovi operatori entreranno nel mercato man mano che altri paesi inseriscono il TRISO nelle proprie strategie nucleari nazionali. La competizione si gioca su tre assi: capacità produttiva, accordi con i governi e spinta tecnologica verso la standardizzazione del combustibile. Se la traiettoria regge, il TRISO potrebbe diventare il riferimento per qualsiasi reattore di nuova generazione — non solo per quelli terrestri, ma anche per le missioni di propulsione nucleare termica che agenzie spaziali come la NASA stanno già considerando nei piani di esplorazione del sistema solare.




