International Public Partnerships (INPP) ha presentato i risultati del primo semestre 2026 con una notizia che riguarda direttamente il settore nucleare britannico: il fondo infrastrutturale quotato al FTSE 250 ha confermato un impegno azionario da 254,3 milioni di sterline per la centrale nucleare Sizewell C, da erogare a circa 50 milioni l’anno fino al 2030. Il NAV del portafoglio è cresciuto dell’1,3% e la copertura del dividendo si è rafforzata a 1,3 volte.
Sizewell C è la prima centrale nucleare al mondo a essere finanziata attraverso il modello Regulated Asset Base (RAB), lo stesso meccanismo già applicato con successo al progetto Tideway — il grande collettore fognario di Londra. In base a questo schema, INPP riceve rendimenti regolati e indicizzati all’inflazione fin dal primo giorno dell’investimento, indipendentemente dalla produzione effettiva di energia o dall’andamento del prezzo di mercato dell’elettricità. Si tratta di un cambio di paradigma nel finanziamento di grandi infrastrutture nucleari: il rischio costruttivo viene parzialmente isolato dall’investitore attraverso protezioni contrattuali specifiche garantite dal governo britannico.
I numeri parlano chiaro. Il rendimento azionario regolato è fissato al 10,8% reale durante la fase di costruzione e operativa iniziale, con un rendimento in cassa annuo di circa il 6%. Il tasso interno di rendimento (IRR) atteso si colloca tra l’11,5% e il 13%, ben al di sopra di quanto INPP potrebbe ottenere attraverso il riacquisto di azioni proprie. La quota acquisita è di circa il 3% del capitale della società regolata di Sizewell C, a fianco del governo britannico, di EDF, Centrica, La Caisse e del Nuclear Liabilities Fund.
Una volta operativa, Sizewell C produrrà circa 3,2 GW di energia elettrica a basse emissioni di carbonio — abbastanza da soddisfare il fabbisogno di circa sei milioni di abitazioni e coprire il 7% della domanda elettrica prevista nel Regno Unito. L’investimento allunga anche la vita media ponderata del portafoglio INPP di quattro anni rispetto a uno scenario senza questo impegno, portandola a 38 anni al 2030. Una prospettiva che rafforza la capacità del fondo di mantenere la propria politica di crescita progressiva del dividendo per almeno 25 anni.
Dal punto di vista politico, il dossier Sizewell C gode di un sostegno trasversale ai partiti nel parlamento britannico, il che lo rende meno esposto a variazioni di governo rispetto ad altri grandi progetti infrastrutturali. Il portafoglio regolato di INPP, che ora include una quota del 3% in energie a basse emissioni — prevalentemente Sizewell C — rappresenta il 53% del totale degli asset e ha registrato performance operative solide nel semestre. Il fondo gestisce oltre 130 asset infrastrutturali a livello globale.
Il modello RAB applicato a Sizewell C potrebbe diventare un riferimento per il finanziamento di future centrali nucleari in Europa e altrove. Se il progetto rispetterà le tappe costruttive previste, dimostrerà che grandi impianti nucleari possono essere finanziati da investitori istituzionali privati con rendimenti prevedibili e rischi contenuti. Un banco di prova che il settore osserva con attenzione, ben oltre i confini del Regno Unito.




