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Pacific Fusion vince il premio Urban Project of the Year ad Albuquerque

Il progetto da un miliardo di dollari di Pacific Fusion ad Albuquerque conquista il premio Urban Project of the Year 2026 assegnato da New Mexico IDEA. Il campus di ricerca e produzione a Mesa del Sol punta al net facility gain entro il 2030.

Pacific Fusion vince il premio Urban Project of the Year ad Albuquerque

Il progetto di fusione nucleare da un miliardo di dollari di Pacific Fusion ad Albuquerque ha ricevuto il premio Urban Project of the Year 2026. Il riconoscimento, assegnato da New Mexico IDEA nell’ambito degli Economic Development Excellence Awards, va alla City of Albuquerque Economic Development Department e all’Albuquerque Regional Economic Alliance (AREA) per aver attratto e sostenuto l’insediamento della startup californiana nel New Mexico.

Il campus sorgerà a Mesa del Sol, nella zona sudorientale di Albuquerque. Una struttura da circa 225.000 piedi quadrati — oltre 20.000 metri quadrati — che ospiterà il Demonstration System di Pacific Fusion, il sistema sperimentale con cui l’azienda intende raggiungere il cosiddetto net facility gain entro il 2030: una reazione di fusione che produce più energia di quanta ne venga immessa nel sistema. Un traguardo che fino a pochi anni fa la comunità scientifica collocava a decenni di distanza.

Il progetto prevede la creazione di oltre 200 posti di lavoro permanenti ad alto salario, oltre a centinaia di posizioni nell’edilizia e nella catena di fornitura locale. Per rendere l’operazione possibile, il Consiglio comunale di Albuquerque ha approvato all’unanimità 776,6 milioni di dollari in industrial revenue bond, che garantiscono a Pacific Fusion esenzioni fiscali per vent’anni, più 10 milioni di dollari in fondi di sviluppo economico locale. Un pacchetto di incentivi che ha battuto la concorrenza delle città californiane di Livermore e Alameda, anch’esse in lizza per ospitare il campus.

New Mexico IDEA ha selezionato Pacific Fusion proprio per la scala del progetto: un miliardo di dollari di investimento privato, la creazione di occupazione qualificata e la capacità di posizionare Albuquerque come centro nazionale per la fusione. Il cantiere ha già preso avvio — il groundbreaking è avvenuto ad agosto 2026 — con la presenza di funzionari federali, rappresentanti del Dipartimento dell’Energia americano e di Eric Schmidt, ex CEO di Google. In quella stessa occasione Pacific Fusion ha annunciato un memorandum d’intesa con il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.

La scelta di Albuquerque non è casuale. La città è da decenni sede dei Sandia National Laboratories, uno dei principali centri mondiali di ricerca in fisica applicata ed energia. Pacific Fusion, fondata nel 2023 con sede nel Bay Area californiano, costruisce sulla competenza accumulata in quell’ambiente. Dietro l’azienda ci sono investitori come Lowercarbon, Lightspeed e UP.Partners, che puntano su una tecnologia capace di produrre energia pulita e senza emissioni su scala commerciale.

Se Pacific Fusion manterrà la tabella di marcia e raggiungerà il net facility gain entro il 2030, Albuquerque potrebbe diventare il luogo in cui la fusione nucleare smette di essere una promessa e diventa un fatto. Il premio ricevuto è solo l’ultima conferma che quella scommessa, almeno sul piano degli investimenti e delle infrastrutture, è già in corso.

Tag: Decarbonizzazione Transizione energetica

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