newcleo entra al Nasdaq Global Select Market oggi, 22 settembre 2026, con il ticker NWCL. La società, fondata a Parigi nel 2021 e specializzata in reattori modulari avanzati raffreddati a piombo liquido e nella produzione di combustibile nucleare da rifiuti nucleari riciclati, ha chiuso la fusione con la SPAC NewHold Investment Corp III raccogliendo circa 247 milioni di dollari di proventi lordi.
L’operazione è stata approvata dagli azionisti di NewHold in un’assemblea straordinaria tenutasi il 17 settembre 2026. I proventi derivano da un PIPE da 216 milioni di dollari — sottoscritto in eccesso rispetto all’obiettivo iniziale — e da 31 milioni prelevati dal conto fiduciario di NewHold al momento della chiusura. La valutazione pre-money di newcleo è fissata a circa 2,4 miliardi di dollari. Oltre ai 247 milioni già incassati, fino a ulteriori 75 milioni potrebbero rendersi disponibili attraverso un accordo di acquisto a termine già comunicato alla SEC l’11 settembre scorso.
Da quando l’accordo di fusione era stato annunciato, newcleo ha raccolto altri 20 milioni di dollari, portando il totale dei capitali complessivamente attratti dall’azienda a oltre un miliardo. Un traguardo che, per una società nata cinque anni fa, segnala un livello di fiducia degli investitori istituzionali difficile da ignorare nel settore nucleare privato europeo.
I fondi serviranno a finanziare la crescita in Europa e negli Stati Uniti. Sul fronte operativo, la priorità è il completamento del dimostratore non nucleare da 10 MWth in Italia, impianto chiave per validare le soluzioni ingegneristiche alla base del reattore a piombo. Parallelamente, la società proseguirà le interazioni regolatori con le autorità di sicurezza nucleare americana e francese, passo necessario per avanzare verso le licenze commerciali. Il consiglio di amministrazione della newcleo quotata sarà guidato da Jeffrey Lyash, ex presidente e CEO della Tennessee Valley Authority e di Ontario Power Generation, figura di riferimento nel settore nucleare nordamericano.
La quotazione trasforma newcleo da campione del venture capital europeo in società pubblica con accesso diretto ai mercati dei capitali americani. Per un’azienda che punta a portare i propri reattori a piombo e i propri impianti di produzione di combustibile MOX verso la commercializzazione, la finestra si apre in un momento in cui la domanda di energia nucleare pulita torna a crescere su entrambe le sponde dell’Atlantico. Se il dimostratore italiano produrrà i risultati attesi, il percorso verso il primo reattore commerciale diventerà più concreto — e l’accesso al Nasdaq offrirà gli strumenti finanziari per sostenerlo.




