Nuclea Energy ha firmato un accordo definitivo di fusione con NorthStrive Acquisition Corp I (Nasdaq: NSAI), una società veicolo quotata, per un valore d’impresa di 350 milioni di dollari. L’annuncio è del 2 novembre 2026. A operazione chiusa, la società combinata prenderà il nome di Nuclea-X Inc. e sarà quotata al Nasdaq.
Nuclea ha sede a Mississauga, in Ontario, e sviluppa tecnologie nucleari avanzate per fornire elettricità affidabile e a basse emissioni a data center, industrie e altri grandi consumatori di energia. Il progetto di punta è il reattore Morpheus, un microreattore modulare pensato per crescere da 3,5 a 50 megawatt elettrici. Il portafoglio comprende anche il reattore modulare a sali fusi Stable Salt Reactor-Wasteburner (SSR-W).
Il secondo pilastro è l’acquisizione di Moltex, accordo siglato ad agosto e ancora in corso. Moltex porta in dote il processo WATSS per il riciclo del combustibile esausto. Secondo i documenti depositati alla SEC, il prezzo degli asset è di circa 8,5 milioni di dollari, e Moltex ha già completato la prima fase della revisione del progetto SSR-W presso la Commissione canadese per la sicurezza nucleare. L’obiettivo dichiarato è costruire un ciclo del combustibile chiuso, in cui le scorie di una centrale diventano materia prima per un’altra.
L’intesa prevede azioni aggiuntive legate al raggiungimento di traguardi tecnologici e autorizzativi e all’ottenimento di almeno 100 milioni di dollari di finanziamenti pubblici o comunque non diluitivi. Il management di Nuclea resta al suo posto, con Josef Freundorfer come amministratore delegato e Sagar Sanghera in un ruolo esecutivo. NorthStrive ha chiuso la sua offerta pubblica iniziale da 100 milioni di dollari il 19 agosto 2026.
La chiusura è prevista nella prima metà del 2027 e dipende da diverse condizioni: il completamento dell’acquisizione di Moltex, le autorizzazioni regolatorie, l’approvazione degli azionisti, l’efficacia della registrazione presso la SEC e l’ammissione al listino. La domanda di elettricità legata a data center e industria spinge gli investitori verso i reattori di piccola taglia, e le società veicolo sono uno dei canali per portare questi sviluppatori sul mercato dei capitali.
Se l’operazione si perfeziona, Nuclea-X sarà una delle poche società quotate focalizzate insieme su microreattori e riciclo del combustibile. Per l’Europa, e per l’Italia che riapre il dossier nucleare, è un banco di prova sul fronte degli SMR e della chiusura del ciclo.




