Home Reattori Rolls-Royce SMR sceglie ŠKODA JS per…
Reattori

Rolls-Royce SMR sceglie ŠKODA JS per i sistemi di controllo dei reattori da 470 MW

Rolls-Royce SMR ha assegnato a ŠKODA JS il contratto esclusivo per progettare e produrre i meccanismi di azionamento delle barre di controllo destinati ai suoi reattori modulari da 470 MW. L’accordo rafforza la filiera industriale europea degli SMR e consolida il legame strategico tra Regno Unito e Repubblica Ceca nel nucleare civile.

Rolls-Royce SMR sceglie ŠKODA JS per i sistemi di controllo dei reattori da 470 MW

Rolls-Royce SMR ha affidato a ŠKODA JS, azienda ceca con sede a Pilsen, il contratto per progettare e produrre i meccanismi di azionamento delle barre di controllo destinati ai propri reattori modulari da 470 MW. È un incarico esclusivo: ŠKODA JS diventa fornitore unico per questo componente all’interno della flotta SMR britannica.

I meccanismi di azionamento delle barre di controllo — in inglese Control Rod Drive Mechanisms — svolgono due funzioni distinte. Durante il normale esercizio regolano la potenza elettrica del reattore. In caso di emergenza, spingono le barre di controllo nel nocciolo per avviare l’arresto rapido dell’impianto. Sono, in sostanza, il dispositivo che garantisce la governabilità del reattore in ogni condizione operativa. ŠKODA JS costruirà prima un prototipo dedicato al progetto britannico, poi allestirà i propri stabilimenti di Pilsen per la produzione in serie. Il management della società ha stimato che ogni centrale costruita da Rolls-Royce SMR genererà ordini per oltre un miliardo di corone ceche.

La scelta non è casuale. ČEZ, il gruppo energetico statale ceco che controlla ŠKODA JS, detiene anche una quota del 20% in Rolls-Royce SMR, acquisita nel luglio 2025. L’intreccio proprietario ha creato una convergenza di interessi che va ben oltre il singolo contratto. ČEZ e il Ministero dell’Industria e del Commercio ceco hanno già firmato accordi con Rolls-Royce SMR per valutare i siti di Tušimice e Dětmarovice, oltre agli impianti già pianificati a Temelín. I tre siti, sommati, potrebbero ospitare fino a 3.000 megawatt di capacità installata.

Parallelamente, Rolls-Royce SMR aveva nominato a maggio 2026 due fornitori strategici per i componenti dell’isola nucleare: ŠKODA JS e la sudcoreana Doosan Enerbility. Le attività affidate comprendono il vaso a pressione del reattore, il coinvolgimento anticipato dei fornitori e la finalizzazione del design. Il contratto appena assegnato per i meccanismi di azionamento si aggiunge a questo perimetro, ampliando il ruolo di ŠKODA JS all’interno del programma. In parallelo, Rolls-Royce SMR ha contrattualizzato anche ÚJV Řež per l’analisi, la verifica e i test dei componenti SMR critici.

Vale la pena guardare al quadro complessivo. In Europa, pochissimi produttori posseggono le qualifiche tecniche necessarie per costruire sistemi di controllo per reattori ad acqua pressurizzata. Aggiudicarsi ŠKODA JS come fornitore di primo livello significa per Rolls-Royce SMR assicurarsi una capacità manifatturiera rara, mentre la concorrenza per gli slot produttivi nel continente si fa ogni mese più serrata. Il sito di Wylfa, nel Galles del Nord, è già previsto come sede dei primi tre SMR britannici nell’ambito del contratto firmato con Great British Energy – Nuclear. Se le tempistiche regge, la filiera che si sta costruendo oggi sarà quella che alimenterà l’intera espansione europea del modello Rolls-Royce nei prossimi decenni.

Tag: SMR (Small Modular Reactors)

Articoli simili