Home Economia dell'Energia Valar Atomics: prima startup nucleare a…
Economia dell'Energia

Valar Atomics: prima startup nucleare a generare elettricità, accordo con NVIDIA

Valar Atomics è diventata la prima startup al mondo a produrre elettricità nucleare con il suo reattore Ward250 in Utah, raggiungendo 100 kilowatt termici. L’azienda ha poi annunciato una collaborazione con NVIDIA per un data center AI alimentato interamente ad atomo.

Valar Atomics: prima startup nucleare a generare elettricità, accordo con NVIDIA

Valar Atomics è diventata la prima startup al mondo a produrre elettricità nucleare. Il suo reattore Ward250, installato nel sito di Orangeville, Utah, ha raggiunto i 100 kilowatt termici di output il 1° luglio 2026, alimentando un sistema NVIDIA Spark. Subito dopo è arrivato l’annuncio di una collaborazione con NVIDIA per sviluppare un AI factory da 30 megawatt, completamente privo di consumo idrico dalla rete locale.

La storia di Valar è rapida per qualsiasi settore, e nel nucleare è quasi anomala. Fondata nel luglio 2023 da Isaiah Taylor, un autodidatta di 27 anni con alle spalle due aziende software, la società è uscita dallo stealth nel febbraio 2025 con un seed round da 19 milioni di dollari. A novembre 2025 ha chiuso una Serie A da 130 milioni guidata da Snowpoint Ventures, Day One Ventures e Dream Ventures, con la partecipazione di Palmer Luckey — fondatore di Anduril Industries — e di Shyam Sankar, CTO di Palantir. In aprile 2026 è arrivato un round da 450 milioni di dollari, composto da 340 milioni di equity e 110 milioni di debito, che ha portato la valutazione a 2 miliardi. Il funding totale supera oggi i 600 milioni.

Sul piano tecnico, Valar sviluppa reattori ad alta temperatura raffreddata a elio — la tecnologia HTGR — con combustibile TRISO. Questo tipo di design opera a temperature superiori ai reattori ad acqua leggera tradizionali, il che apre la strada alla produzione di idrogeno e carburanti sintetici a emissioni nette zero, oltre all’alimentazione diretta di data center e impianti industriali. Il modello di business ruota attorno al concetto di gigasite: siti singoli che ospitano centinaia di reattori standardizzati, costruiti in fabbrica e non sul campo, per abbattere i costi unitari e rendere il nucleare indipendente dalla rete elettrica tradizionale. A novembre 2025 il nucleo NOVA del reattore aveva già raggiunto la criticità a zero potenza presso il National Criticality Experiments Research Centre di Los Alamos, diventando la prima azienda a centrare questo traguardo nell’ambito del Nuclear Reactor Pilot Programme del Dipartimento dell’Energia americano. Il Ward250 è andato critico il 18 giugno 2026, prima della scadenza fissata dall’esecutivo Trump per il 4 luglio.

Il contesto in cui Valar opera è quello di una domanda energetica in forte espansione, trainata dall’intelligenza artificiale. Le proiezioni parlano di oltre 200 terawattora di potenza aggiuntiva richiesta dai modelli AI entro il 2030. Il Dipartimento dell’Energia ha selezionato Valar tra le dieci aziende del Reactor Pilot Programme con l’obiettivo di mettere in funzione almeno tre reattori avanzati entro luglio 2026. L’azienda ha rispettato la tabella di marcia. Il Chief Nuclear Officer Mark Mitchell, ex presidente di Ultra Safe Nuclear Corporation e già alla guida del primo progetto SMR in Sudafrica, garantisce la profondità tecnica del team. La collaborazione con NVIDIA — basata sull’integrazione tra generazione nucleare senza acqua e raffreddamento AI a liquido diretto — apre uno scenario concreto per data center completamente autonomi dalla rete e dagli approvvigionamenti idrici.

Valar ha dimostrato che i tre anni dalla fondazione all’elettricità nucleare sono fattibili. Se il modello gigasite reggesse alla verifica industriale, la produzione di massa di reattori HTGR potrebbe cambiare la struttura dei costi dell’energia per l’industria pesante e per l’infrastruttura AI globale. Il prossimo banco di prova è la salita di potenza completa del Ward250 e, in parallelo, l’avanzamento del progetto nelle Filippine, dove Valar punta a replicare il modello in un mercato ancora dipendente dal diesel.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

Articoli simili