Home Economia dell'Energia Xcite Uranium avvia i sondaggi al…
Economia dell'Energia

Xcite Uranium avvia i sondaggi al progetto Lorado in Saskatchewan

Xcite Uranium ha avviato il programma di perforazione a diamante al progetto Lorado, in Saskatchewan, con un budget approvato di 1,1 milioni di dollari per 1.200 metri di carotaggi. Il sito, a 20 km da Uranium City, ospita mineralizzazioni di uranio vicino alla superficie e una miniera storica già in produzione.

Xcite Uranium avvia i sondaggi al progetto Lorado in Saskatchewan

Xcite Uranium Inc. (CSE: XRI) ha avviato il programma di perforazione a diamante al progetto Lorado, situato nelle vicinanze di Uranium City, in Saskatchewan. Il programma prevede 1.200 metri di carotaggi su tre fori distinti, ciascuno da una postazione separata, e si propone di verificare le mineralizzazioni di uranio identificate dai lavori storici e dalle campagne di campo del biennio 2025-2026.

Il sito si trova a 20 km a sud di Uranium City e ospita mineralizzazioni di uranio vicino alla superficie, oltre alla storica miniera Lorado, già in produzione in passato. Il progetto è di proprietà al 100% di Eagle Plains Resources (TSX-V: EPL), che nel dicembre 2023 ha concesso a Xcite il diritto esclusivo di acquisire fino all’80% di partecipazione in sei aree minerarie della Saskatchewan, tra cui Lorado. L’accordo complessivo copre 54 occorrenze del Saskatchewan Mineral Deposit Index e cinque miniere di uranio storicamente produttive. Per acquisire quella quota, Xcite deve completare esplorazioni per un valore di 3,2 milioni di dollari canadesi.

Il budget approvato per il 2026 al solo progetto Lorado ammonta a circa 1,1 milioni di dollari: 225.000 destinati ai lavori sul campo, già completati, e 875.000 allocati alla perforazione. Le attività di trivellazione sono state affidate ad Apex Drilling, con squadre operative basate proprio a Uranium City. La campagna del 2026 punta a testare due tipologie distinte di mineralizzazione: quella strutturalmente controllata di tipo Beaverlodge e quella ospitata nel basamento in stile unconformity.

La scelta dei target è tutt’altro che casuale. Le analisi geofisiche, sia storiche sia recenti, hanno delineato circa 8,2 km di anomalie elettromagnetiche lineari con orientamento nord-est, associate a corridoi di transizione magnetica e allineate con le strutture regionali delle faglie ABC e Black Bay. I punti di coincidenza tra interruzioni elettromagnetiche e magnetiche segnalano discontinuità di conducibilità e fagliazione trasversale. A rafforzare il quadro ci sono i risultati del survey RadonEx, che ha individuato cluster ad alto contenuto di radon in corrispondenza di alcuni conduttori perturbati, in parte sovrapposti ad anomalie geochimiche del suolo. Le perforazioni mirano proprio a queste zone di convergenza.

L’avvio della campagna al progetto Lorado si inserisce in un momento di intensa attività per la coppia Eagle Plains-Xcite in Saskatchewan. Solo pochi giorni fa, Eagle Plains ha comunicato risultati di radioattività anomala dai primi fori al progetto Don Lake, un altro dei siti compresi nel medesimo accordo di opzione. La Saskatchewan si conferma uno degli scenari più attivi per l’esplorazione uranífera in Canada, con operatori che moltiplicano i programmi di perforazione in risposta alla crescente domanda globale di combustibile nucleare. I risultati di Lorado, attesi nelle prossime settimane, daranno indicazioni concrete sulla continuità e sull’estensione delle mineralizzazioni sotto la superficie.

Tag: Sicurezza energetica Uranio

Articoli simili