American Fusion Inc. (OTC: AMFN) ha comunicato il 15 settembre 2026 i risultati della sua ultima serie di esperimenti con la tecnologia proprietaria Texatron™: una nuova configurazione a campo magnetico pulsato ad alta tensione ha prodotto plasmi toroidali più caldi e più densi rispetto a quelli ottenuti nei precedenti test ad alta corrente. Il plasma si è mantenuto stabile contro significative instabilità magnetoidrodinamiche per tutta la durata dell’impulso sperimentale.
Il team tecnico di American Fusion ha impiegato banchi di condensatori ad alta tensione per generare una serie di campi magnetici pulsati di breve durata e alta intensità, progettati per comprimere rapidamente — o implodere — un plasma toroidale. L’approccio è al cuore del concetto Texatron™, che combina compressione magnetica rapida e riscaldamento d’urto in una strategia pulsata verso la fusione. I risultati, secondo la società, confermano elementi chiave di questo schema operativo.
Il passo successivo prevede misurazioni quantitative di temperatura del plasma, densità, intensità del campo magnetico, comportamento di compressione, tempo di confinamento e stabilità. L’obiettivo dichiarato è raggiungere le condizioni operative rilevanti per la fusione deuterio-elio-3 (D-³He). American Fusion distingue con attenzione i traguardi intermedi: creare condizioni di plasma estreme è diverso dal produrre reazioni di fusione, e queste ultime sono a loro volta distinte dall’ignizione e dalla generazione netta di energia utilizzabile. Il programma procede per fasi, verificando ogni milestone in sequenza.
Tre settimane prima, il 27 agosto, la società aveva già reso noti risultati di test ripetibili a confinamento magnetico con pressioni di picco di circa 100.000 atmosfere. Quella campagna sperimentale, guidata dal Chief Technology Officer Dr. John E. Brandenburg, aveva anche visto la consegna di una nuova camera da vuoto portatile nella sede operativa il 26 agosto, ampliando la capacità di test per le configurazioni successive del Texatron™. Il programma valuta configurazioni da 500 kW e 5 MW.
Sul fronte organizzativo, Travis Yakimishyn ha assunto il nuovo ruolo di Senior Electrical Engineer, con un coinvolgimento diretto nella progettazione, sviluppo e avanzamento delle soluzioni elettriche a supporto della piattaforma Texatron™. Il rafforzamento del team tecnico accompagna una fase in cui gli esperimenti diventano progressivamente più esigenti. American Fusion si definisce una piattaforma energetica avanzata orientata allo sviluppo e alla commercializzazione di tecnologie di fusione di nuova generazione, con un’architettura modulare pensata per applicazioni industriali, commerciali e di rete vincolata. Se i prossimi test quantitativi confermeranno i trend osservati, il Texatron™ potrebbe avvicinarsi concretamente alle soglie fisiche necessarie per dimostrare la fusione D-³He — un combustibile che, a differenza del deuterio-trizio, produce pochissimi neutroni e semplifica la gestione della radioattività residua.




