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Hefei, capitale della fusione: EAST batte il record mondiale con 1.066 secondi di plasma

Il tokamak EAST di Hefei ha mantenuto il plasma in regime di alta confinamento per 1.066 secondi, più che raddoppiando il record mondiale precedente. Nella stessa città è in costruzione il BEST, il reattore che punta a dimostrare per la prima volta la produzione di elettricità da fusione.

Hefei, capitale della fusione: EAST batte il record mondiale con 1.066 secondi di plasma

Il tokamak EAST di Hefei ha stabilito un nuovo record mondiale nella ricerca sulla fusione nucleare: il 20 gennaio 2025, il reattore ha mantenuto un plasma in regime stazionario di alta confinamento per 1.066 secondi, poco meno di diciotto minuti. Il risultato, ottenuto dall’Istituto di Fisica del Plasma dell’Accademia Cinese delle Scienze, supera più del doppio il precedente primato di 403 secondi, anch’esso stabilito da EAST nel 2023.

Mantenere il plasma stabile oltre la soglia dei mille secondi è considerato un traguardo decisivo nella fisica della fusione. I tokamak operano confinando gas ionizzati a temperature enormi all’interno di camere toroidali, usando potenti campi magnetici. Nel caso di EAST, le temperature raggiunte durante l’esperimento hanno superato i 100 milioni di gradi Celsius, circa sette volte la temperatura del nucleo solare. Tenere un plasma in queste condizioni per quasi diciotto minuti consecutivi dimostra un livello di stabilità e controllo che fino a pochi anni fa era considerato fuori portata.

EAST opera in cosiddetto “H-mode”, il regime di alta confinamento che sarà adottato anche da ITER, il reattore internazionale attualmente in costruzione a Cadarache, in Francia. Non è una coincidenza: il tokamak cinese funziona esplicitamente da banco di prova per le tecnologie che ITER dovrà impiegare su scala molto più grande. Negli ultimi anni EAST ha ricevuto aggiornamenti significativi, tra cui nuovi strumenti diagnostici per il plasma e un raddoppio della potenza del sistema di riscaldamento. Questi miglioramenti spiegano il salto prestazionale rispetto al 2023. A gennaio 2026, il team ha poi annunciato un ulteriore avanzamento: EAST ha raggiunto densità elettroniche del plasma ben oltre i limiti convenzionali, operando in quello che i fisici chiamano “regime privo di densità”, un territorio teorizzato ma mai esplorato sperimentalmente fino a quel momento.

Hefei non si ferma al primato di EAST. Nella stessa città è in corso la costruzione del BEST, acronimo di Burning Plasma Experimental Superconducting Tokamak. A ottobre 2025, il cantiere ha raggiunto una tappa concreta con l’installazione della base, il primo componente principale dell’unità centrale del dispositivo. Il BEST è progettato come versione potenziata di EAST e punta a qualcosa che nessun reattore ha mai fatto: dimostrare la produzione di elettricità da fusione nucleare. Il completamento è atteso entro il 2027.

Il percorso da Hefei verso la fusione commerciale è ancora lungo. Ma la traiettoria è chiara. In meno di due anni la città cinese ha ridisegnato due volte il confine di quello che è possibile fare con il plasma confinato magneticamente. Con EAST come laboratorio operativo e BEST come prossimo banco di prova, Hefei si afferma come uno dei centri più attivi nella corsa globale alla fusione. Una corsa in cui anche la Francia, con il reattore WEST di Cadarache che a febbraio 2025 ha superato i 1.336 secondi di plasma stabile, dimostra che la competizione scientifica sta portando l’intera comunità della fusione a progredire a un ritmo mai visto prima.

Tag: Decarbonizzazione Transizione energetica

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