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nT-Tao installa un sottosistema da 50 MW per spingere il prototipo C3 verso temperature più alte

La startup israeliana nT-Tao ha deployato un sottosistema di potenza pulsata da 50 MW con controllo nonlineare in tempo reale, integrato nella piattaforma MEGA. L’obiettivo è portare il prototipo di fusione compatta C3 al prossimo traguardo di temperatura verso un reattore commerciale da 20 MW.

nT-Tao installa un sottosistema da 50 MW per spingere il prototipo C3 verso temperature più alte

nT-Tao ha sviluppato e installato un nuovo sottosistema di potenza pulsata da 50 MW con controllo nonlineare in tempo reale, espandendo la propria piattaforma proprietaria MEGA — acronimo di Modular Energy Generator Architecture. Il sistema è ora operativo sul prototipo C3 e punta al prossimo traguardo di temperatura sul percorso verso un reattore di fusione compatta commerciale.

Il sottosistema è composto da 50 moduli da 1 MW ciascuno, chiamati PEG, coordinati da un controller centralizzato che li fa agire come un unico sistema sintonizzato con precisione. Boaz Weinfeld, co-fondatore e CTO di nT-Tao, ha sintetizzato la sfida tecnica con chiarezza: “la parte difficile non è generare 50 MW di potenza pulsata, ma controllare 50 moduli insieme, in tempo reale.” L’architettura modulare consente di collegare i PEG in parallelo o in serie a seconda dell’applicazione, mantenendo il profilo fisico abbastanza compatto da essere compatibile con il concetto di reattore on-site che l’azienda sta costruendo.

Il contesto è importante. Il prototipo C3 è la più recente iterazione dell’approccio di nT-Tao alla fusione: confinamento magnetico proprietario combinato con potenza pulsata ad alta densità. Il sistema predecessore, il C2-A, aveva raggiunto temperature del plasma di circa un milione di gradi — circa 100 eV — nell’aprile del 2025. Il C3 è stato assemblato e ha generato i primi impulsi di plasma in meno di tre mesi, un ritmo che riflette il ciclo di sviluppo iterativo da 12 mesi adottato dall’azienda. I dati raccolti dal C3 alimentano le simulazioni e informano il design dei prototipi successivi.

La piattaforma MEGA supporta tre tipi di modulo — scarica da banco di condensatori, raffiche in AC continuo e accumulo di energia pulsata — con una densità di potenza superiore a 10 MW/m² e un range di frequenza operativa tra 10 kHz e 10 MHz. Il nuovo sottosistema da 50 MW costruisce su un sistema di controllo nonlineare già validato, sviluppato anche in collaborazione con la Ben-Gurion University of the Negev e pubblicato sulla rivista Actuators nel dicembre 2025. Quel lavoro affronta un problema concreto: il plasma di fusione si comporta in modo dinamico, e il carico elettrico presentato al sistema di alimentazione cambia su scale temporali dell’ordine dei microsecondi. Il controller sviluppato da nT-Tao mantiene la risonanza e il trasferimento massimo di energia al plasma anche in queste condizioni.

L’obiettivo finale di nT-Tao è un reattore compatto da 20 MW, progettato per occupare lo spazio di un container e adattarsi a reti distribuite, impianti industriali, navi e siti remoti. La scelta di costruire il sistema da moduli da 1 MW non è solo ingegneristica: significa che scalare la potenza equivale a replicare un’unità già provata, senza riprogettare da zero. Se il C3 confermerà le previsioni, nT-Tao avrà validato sia la fisica del plasma ad alta densità sia l’architettura elettrica che dovrà alimentare il prodotto commerciale.

Tag: Decarbonizzazione Transizione energetica

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