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NTPC adotta Velocious per gestire 50.000 fornitori nel piano energetico da 91 GW

NTPC Limited, il più grande produttore di energia indiano, ha attivato la piattaforma Velocious di Avaali per coordinare oltre 50.000 fornitori in tutto il gruppo. La mossa si inserisce in un piano di espansione che include il nucleare e punta a 60 GW di capacità rinnovabile entro il 2032.

NTPC adotta Velocious per gestire 50.000 fornitori nel piano energetico da 91 GW

NTPC Limited ha attivato la piattaforma Velocious, sviluppata da Avaali, per gestire le relazioni con l’intera rete di fornitori del gruppo. Il sistema è operativo dal 7 settembre 2025 e copre non solo la capogruppo ma tutte le sue sussidiarie, coinvolgendo oltre 50.000 vendor. È una delle operazioni di digitalizzazione della filiera più ampie mai condotte nel settore pubblico indiano.

NTPC è la principale utility elettrica dell’India, con una capacità installata di 91.080 MW che rappresenta circa il 24% della produzione nazionale. Fondata nel 1975 come generatore termoelettrico, l’azienda si è trasformata nel tempo in un gruppo diversificato attivo in generazione convenzionale e rinnovabile, estrazione del carbone, trading elettrico, mobilità elettrica e idrogeno verde. Oggi il governo indiano le affida un ruolo centrale nella transizione energetica del paese.

La piattaforma Velocious offre a NTPC e ai suoi fornitori un sistema condiviso per la gestione delle interazioni commerciali. L’obiettivo dichiarato è rendere più trasparente il flusso documentale, migliorare l’elaborazione delle fatture e rafforzare la conformità normativa lungo tutta la catena di approvvigionamento. Virendra Malik, Direttore Esecutivo Finance di NTPC, ha sottolineato come l’iniziativa acceleri il percorso di trasformazione digitale del gruppo, puntando su automazione e flussi di lavoro centrati sui fornitori.

Il contesto in cui si inserisce questa mossa è quello di un piano energetico molto più ambizioso. NTPC punta a 60 GW di capacità rinnovabile entro il 2032, ma il programma di investimenti abbraccia anche il nucleare, lo stoccaggio in batterie, la cattura del carbonio e l’idrogeno verde. Una strategia a lungo raggio che richiede una filiera di fornitori capace di rispondere con rapidità e affidabilità a commesse di scala industriale. Senza una piattaforma digitale comune, coordinare 50.000 vendor su progetti così diversi sarebbe operativamente impraticabile.

L’adozione di Velocious va letta proprio in questa prospettiva. Il nucleare, in particolare, comporta standard di qualifica dei fornitori estremamente stringenti e cicli di approvvigionamento lunghi. Avere un sistema unico e tracciabile per tutte le sussidiarie del gruppo riduce il rischio di errori, migliora la visibilità sugli ordini e consente a NTPC di muoversi con più coerenza tra i diversi fronti del suo piano industriale. Avaali ha già annunciato l’espansione della soluzione a un numero ancora maggiore di interazioni con i vendor nel prossimo futuro.

Se NTPC rispetterà la traiettoria di crescita prevista, la rete di approvvigionamento digitale costruita oggi diventerà l’infrastruttura abilitante di tutto il programma nucleare e rinnovabile degli anni successivi. Il caso indiano conferma una tendenza globale: le grandi utility che investono nel nucleare di nuova generazione trattano la gestione della filiera come una variabile strategica, non un problema amministrativo da risolvere a posteriori.

Tag: Energie rinnovabili Transizione energetica

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