NuCube Energy e i Canadian Nuclear Laboratories (CNL) hanno avviato un progetto di ricerca e sviluppo congiunto per validare la tecnologia a heat pipe alla base del microreattore NuSun. L’accordo, annunciato il 25 agosto 2026 da Idaho Falls e Chalk River, prevede che CNL qualifichi i dati sperimentali esistenti e calibri i modelli computazionali utilizzati per prevedere le prestazioni delle heat pipe a temperature superiori ai 900 gradi Celsius.
Il NuSun è un reattore a fissione allo stato solido, raffreddato da heat pipe, che elimina le pompe del liquido refrigerante, gli scambiatori di calore complessi e i grandi recipienti in pressione tipici dei reattori convenzionali. Utilizza combustibile TRISO ed è alloggiato in un involucro in acciaio inossidabile, il che riduce la superficie necessaria per la pianificazione delle emergenze al perimetro dell’edificio stesso. Il progetto prevede identificazione dei dati, modellazione e analisi per costruire una base di validazione solida, indispensabile per il percorso verso la licenza.
I dati qualificati forniti da CNL andranno ad ampliare il database di validazione del modello computazionale di NuCube e si prevede che svolgano un ruolo di primo piano nel supportare il percorso di licenza della tecnologia. CNL è il laboratorio nucleare nazionale canadese: il suo coinvolgimento conferisce al progetto un peso specifico che va oltre la semplice collaborazione tecnica, perché le sue certificazioni hanno valore riconosciuto dai regolatori. Per NuCube, avere CNL come partner di validazione è un passo diretto verso la commercializzazione.
La società è stata fondata nel 2023 a Idealab Studio dall’imprenditore Bill Gross e dall’ingegnere nucleare Dr. Cristian Rabiti. A febbraio 2026 aveva già raccolto 13 milioni di dollari in un round guidato da Arizona Nuclear Ventures, con la partecipazione di Rob e Jordan Rose Walton e di Emission Reduction Corporation. L’obiettivo dichiarato è produrre calore di processo ad alta temperatura — fino a 1.100°C — per i settori industriali e per i data center, mercati dove la domanda di energia pulita e continua è cresciuta rapidamente. NuCube ha anche ottenuto un voucher GAIN per l’anno fiscale 2026 insieme ad Argonne National Laboratory, per verificare le capacità di operazione autonoma e monitoraggio remoto del suo microreattore tramite un gemello digitale.
La collaborazione con CNL si inserisce in una strategia precisa: costruire la credibilità tecnica e regolatoria necessaria per portare il NuSun sul mercato in tempi competitivi. I microreattori a heat pipe non richiedono operatori in loco in modo continuativo e si prestano bene a contesti remoti o off-grid. Se la validazione procede come atteso, NuCube avrà in mano una base dati certificata da un laboratorio nazionale, un elemento spesso decisivo nei processi di approvazione. Il settore dei microreattori industriali è ancora in fase di prima strutturazione: chi arriva con dati solidi e un percorso di licenza chiaro parte da una posizione di vantaggio concreto.




