Rolls-Royce SMR ha firmato un contratto con Great British Energy – Nuclear (GBE-N) per progettare e costruire i primi tre reattori modulari del Regno Unito nel sito di Wylfa, sulla costa dell’isola di Anglesey, nel Galles del Nord. Il governo britannico aveva selezionato Rolls-Royce SMR come offerente preferito già nel giugno 2025, stanziando altri 2,5 miliardi di sterline di finanziamento pubblico. Ora l’approvazione definitiva è arrivata e il contratto è stato firmato.
Il reattore progettato da Rolls-Royce SMR è un reattore ad acqua in pressione a tre loop, capace di generare circa 470 MW elettrici — sufficienti a coprire il fabbisogno di un milione di famiglie, o di una città delle dimensioni di Sheffield, per almeno sessant’anni. A differenza delle grandi centrali convenzionali, i componenti vengono assemblati in fabbrica e trasportati in sito, riducendo i tempi di costruzione. Il sito di Wylfa può ospitare fino a otto unità, ma la fase iniziale ne prevede tre. Un margine di espansione che conta.
Il contratto arriva in un momento in cui la domanda di energia pulita e continua cresce a ritmi che la rete tradizionale fatica ad assorbire. I grandi operatori di data center — Microsoft, Amazon, Google e Meta — hanno siglato accordi per capacità nucleare negli ultimi diciotto mesi in misura superiore a quanto gli Stati Uniti avevano firmato nei venti anni precedenti. La ragione è diretta: un singolo campus AI di nuova generazione può assorbire tra 1 e 2 gigawatt in modo continuativo, una richiesta che solare ed eolico da soli non riescono a soddisfare con la necessaria continuità. I reattori a fissione sono l’unica fonte che garantisce potenza pulita, stabile e su base ventiquattr’ore.
Rolls-Royce SMR è attualmente il progetto europeo più avanzato nell’iter regolatorio, con la procedura di Generic Design Assessment già in corso presso le autorità britanniche. Sul fronte internazionale, il gruppo ceco CEZ Group aveva firmato un early works agreement per avviare lavori preparatori in Repubblica Ceca, ampliando il perimetro commerciale del programma oltre i confini del Regno Unito. I ricavi annuali sottostanti di Rolls-Royce Holdings hanno raggiunto 20,1 miliardi di sterline nel 2025, con un utile operativo di 3,46 miliardi.
Il programma SMR di Rolls-Royce si inserisce in uno scenario globale in cui oltre ventidue gigawatt di progetti sono in sviluppo e i primi impianti commerciali sono attesi entro il 2030. Per il Regno Unito, Wylfa rappresenta qualcosa di più di un cantiere: è la dimostrazione che la filiera industriale nazionale può tornare a costruire nucleare dopo decenni di pausa. Se i tempi reggeranno, i tre reattori potrebbero entrare in servizio in una finestra in cui la domanda di energia sarà già ben oltre i livelli attuali.




