La Nuclear Regulatory Commission (NRC) degli Stati Uniti ha rilasciato il 29 settembre 2026 il primo permesso di costruzione per un reattore a moduli piccoli BWRX-300 sul suolo americano. Il destinatario è la Tennessee Valley Authority (TVA), che diventa la prima utility statunitense autorizzata a edificare questo design sviluppato da GE Vernova Hitachi Nuclear Energy. Il sito scelto è Clinch River, vicino a Oak Ridge, in Tennessee, nelle immediate vicinanze dell’Oak Ridge National Laboratory del Dipartimento dell’Energia.
L’NRC ha completato la revisione del dossier in soli 14 mesi, quattro mesi prima della propria tabella di marcia. Un risultato che il presidente dell’agenzia, Ho Nieh, ha descritto come la prova che «il nuovo NRC sa prendere decisioni rigorose e credibili in materia di sicurezza, permettendo ai grandi progetti nucleari americani di andare avanti». TVA aveva presentato la domanda di permesso nell’aprile del 2025, costruendo il fascicolo sull’Early Site Permit già ottenuto nel 2019 per il sito di Clinch River, che autorizza fino a 800 MWe di reattori modulari raffreddati ad acqua. Il progetto attuale riguarda un’unità da 300 MWe.
Questo permesso è il secondo rilasciato negli Stati Uniti per un reattore commerciale avanzato nel 2026, dopo quello concesso al progetto Natrium di TerraPower a Kemmerer, Wyoming, lo scorso marzo. A livello nordamericano, il BWRX-300 aveva già ottenuto un’autorizzazione analoga in Canada: la Canadian Nuclear Safety Commission aveva approvato la costruzione di un’unità dello stesso modello per il progetto di Ontario Power Generation a Darlington nel 2025. Il fatto che due giurisdizioni distinte abbiano validato lo stesso design in tempi ravvicinati è un segnale chiaro per il mercato internazionale degli SMR.
TVA ha dichiarato che il permesso «stabilisce un percorso di licenza chiaro e replicabile per i futuri richiedenti del BWRX-300, migliorando la prevedibilità e riducendo le barriere per i prossimi sviluppi». Jason Cooper, CEO di GE Vernova Hitachi Nuclear Energy, ha sottolineato che «il dispiegamento a flotta è essenziale per scalare l’energia nucleare negli Stati Uniti» e che Clinch River avvicina concretamente quel modello alla realtà. La data di inizio dei lavori non è stata ancora annunciata: TVA sta proseguendo la progettazione e le trattative con i partner industriali per definire la ripartizione dei costi.
Il nodo finanziario rimane aperto. TVA ha precisato di voler evitare che i propri clienti nell’area della Valley sopportino da soli i costi legati a una tecnologia di prima generazione commerciale, il cui valore si estende ben oltre i confini regionali. Il Dipartimento dell’Energia americano ha stanziato 400 milioni di dollari in regime di cost-sharing per sostenere il progetto. Se TVA riuscirà a chiudere gli accordi con i partner e a fissare un calendario di cantiere, Clinch River potrebbe diventare il banco di prova definitivo per la costruzione seriale di SMR negli Stati Uniti — un modello produttivo che l’industria nucleare insegue da anni.




