X-energy ha annunciato che il suo reattore modulare avanzato Xe-100 è stato formalmente accettato nel processo di Generic Design Assessment (GDA) del Regno Unito. L’accettazione avvia ufficialmente la valutazione della progettazione da parte delle autorità britanniche, un passaggio obbligatorio prima di qualsiasi licenza operativa legata a un sito specifico.
Il GDA è il percorso regolatorio consolidato nel Regno Unito per le nuove tecnologie nucleari. Valuta sicurezza, protezione fisica, salvaguardie e impatto ambientale in modo indipendente dalle caratteristiche del sito. La revisione sarà condotta dall’Office for Nuclear Regulation (ONR), dall’Environment Agency e da Natural Resources Wales, con una conclusione attesa entro la fine del 2029. Tre anni di lavoro tecnico approfondito, al termine dei quali ONR emetterà una Design Acceptance Confirmation e l’Environment Agency una Statement of Design Acceptability.
Lo Xe-100 è un reattore ad alta temperatura a gas (HTGR) di quarta generazione da 80 MWe per unità. Può essere installato in configurazioni da quattro a dodici moduli, con una capacità totale che va da 320 a 960 MWe. Produce sia elettricità sia calore ad alta temperatura e vapore per applicazioni industriali. Il combustibile utilizzato è il TRISO-X, particelle di uranio rivestite da strati ceramici e carboniosi capaci di resistere a temperature molto elevate senza fondersi — una caratteristica che rafforza il profilo di sicurezza passiva del reattore.
Dietro questa candidatura c’è un accordo più ampio. A settembre 2025 Centrica e X-energy avevano firmato un Joint Development Agreement per costruire la prima flotta nucleare avanzata del Regno Unito, con l’obiettivo dichiarato di installare fino a 6 GW di nuova capacità nucleare a livello nazionale. Il sito preferenziale per il primo impianto è Hartlepool, dove è prevista una configurazione da dodici unità per un totale di 960 MWe. Da settembre a oggi le due società hanno completato le attività di early engagement con i regolatori e portato a termine la domanda formale di ammissione al GDA, oggi accettata.
Il processo beneficerà anche della collaborazione tra ONR e la Nuclear Regulatory Commission statunitense (NRC), che consente il trasferimento diretto di documentazione progettuale e analisi di sicurezza già sviluppate negli Stati Uniti. X-energy è impegnata nel percorso di licenza americano da tempo, e questo lavoro potrà essere valorizzato anche nella revisione britannica, riducendo duplicazioni e aumentando l’efficienza del processo. Stime aziendali indicano un valore economico complessivo di almeno 40 miliardi di sterline lungo il ciclo di vita della flotta, con circa 12 miliardi generati dal solo primo progetto.
Il Regno Unito ha una lunga familiarità con i reattori raffreddati a gas: otto Advanced Gas-Cooled Reactor sono ancora in esercizio nel Paese, una tecnologia che condivide elementi di base con l’HTGR di X-energy. Questo patrimonio tecnico e regolatorio potrebbe agevolare il dialogo tra l’azienda e le autorità. Se il GDA si concluderà nei tempi previsti, entro il 2029 il Xe-100 potrebbe avere in mano tutti i presupposti regolatori per passare alla fase autorizzativa sito-specifica, con Hartlepool come primo banco di prova concreto per la nuova generazione di reattori modulari britannici.




